Cronaca

Muore dopo occupazione Irsap, Fp Cgil Sicilia: ''Di precariato si può morire''

Fausto Giuffrida era uno dei cinque lavoratori dell'ex Coem (transitati all'Asi nel 2007 in base ad un protocollo prefettizio), oggi in mobilità e con un contratto in scadenza il 31 dicembre

''Di precariato si può anche morire''. Lo dicono il segretario generale di Fp Cgil Sicilia Michele Palazzotto e il segretario di Fp Cgil Catania Gaetano Agliozzo che hanno partecipato ai funerali di Fausto Giuffrida, uno dei cinque lavoratori dell'ex Coem (transitati all'Asi nel 2007 in base ad un protocollo prefettizio), oggi in mobilità e con un contratto in scadenza il 31 dicembre.

"Insieme ai colleghi Giuffrida stava occupando da una settimana i locali dell'Irsap e viveva uno stato di continua tensione - dicono Palazzotto e Agliozzo -. Venerdì era con noi in prefettura per provare a trovare una soluzione alla vertenza e poi era andato a trascorrere la notte in tenda davanti alla sede dell'Irsap. Rientrato a casa sabato mattina è stato ucciso da un ictus, probabilmente determinato dal forte stato di stress''.

Giuffrida, 52 anni, lascia moglie e tre figli ed era uno dei rappresentanti aziendali di Fp Cgil. ''Alla famiglia, va tutto il nostro affetto e la nostra solidarietà - concludono i due rappresentanti di Fp Cgil Sicilia - Da settembre proviamo a stabilizzare questi lavoratori. Avevamo auspicato anche contratti di diritto privato ma senza alcuna risposta. Il nostro auspicio è che l'Ars trovi entro il 31 dicembre una soluzione per non lasciare in mezzo alla strada questi lavoratori''.

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