Agguato ad Adrano, ucciso un pregiudicato di mafia davanti casa

Alfredo Maglia il 13 novembre del 1997 era stato arrestato con l'accusa di estorsione, insieme ad altri due esponenti del clan "Toscano-Mazzaglia-Tomasello" nei confronti di commercianti di Biancavilla

Ieri sera, ad Adrano, un uomo è stato ucciso con diversi colpi di arma da fuoco nel garage della sua abitazione. La vittima è Alfredo Maglia, 41 anni, originario di Biancavilla ma residente ad Adrano. L'uomo in passato era stato indagato e arrestato nell'ambito dell'inchiesta "Terra bruciata" della Dda di Catania che nel 2009 culminò in decine di ordini di cattura nei confronti di appartenenti ai clan mafiosi del territorio.

Maglia il 13 novembre del 1997 era stato arrestato con l'accusa di estorsione, insieme ad altri due esponenti del clan "Toscano-Mazzaglia-Tomasello" nei confronti di commercianti di Biancavilla. Secondo le accuse i tre avevano chiesto somme di denaro a esercenti del paese e commesso attentati incendiari per convincere le vittime a pagare il pizzo

L'esecuzione è avvenuta intorno alle 19.30. L'uomo era appena rientrato nella sua abitazione, in via Dei Gerani, quando è stato raggiunto da colpi d'arma da fuoco alla testa, mentre era ancora nella sua auto. Sul posto la polizia, con agenti del locale commissariato e della Squadra mobile di Catania.

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