Pedara, al via il progetto "Nati per leggere"

Da qualche settimana infatti all’interno di Palazzo Pulvirenti in corso Ara di Giove esiste un’area interamente dedicata ai bambini e alle letture per la loro età

Anche Pedara aderisce al progetto Nati per Leggere. Da qualche settimana infatti all’interno di Palazzo Pulvirenti in corso Ara di Giove esiste un’area interamente dedicata ai bambini e alle letture per la loro età. Si chiama l’angolo delle Storie, uno spazio per approcciarsi ai libri attraverso il gioco e la stimolazione sia visiva che tattile, con libri in stoffa, cartonati, giochi e attività da poter svolgere accoccolati con i genitori nel caso dei più piccini o comodamente attorno a colorati tavoli collocati per i più grandicelli. Nati per leggere, programma che coinvolge famiglie con bambini da zero a sei anni, ma anche amministrazioni locali e volontari che ruotano attorno al mondo dell’infanzia, ha come obiettivo quello di promuovere la lettura già in età tenerissima, attraverso l’ascolto e la visione delle immagini in una fase iniziale, con testi ad hoc, per poi passare a libri semplici ma comprensibili somministrati a bambini che hanno già avuto un approccio con alfabeto e prescrittura che solitamente all’asilo si cominciano ad apprendere. Frutto di un lavoro tra Associazione Culturale Pediatri, Associazione Italiana Biblioteche e il centro per la Salute del Bambino, che il Comune e l’Asp – distretto sanitario di Gravina hanno sposato e riproposto alla collettività attraverso anche il supporto del poliambulatorio pedarese di via Etnea.

"Un’idea educativa dall’alto valore culturale che stimola papà e mamme ad avvicinare i bebè ai libri – ha spiegato l’assessore alla Pubblica Istruzione Marina Consoli che insieme al sindaco Antonio Fallica ne ha illustrato i diversi aspetti nel centro congressuale Expò, alla presenza tra gli altri del vicesindaco Francesco Laudani, di Paola Cappè presidente AIB Sicilia, Gabriella Milone referente provinciale ACP Nati per Leggere, Simona Perni referente provinciale AIB Nati per Leggere, del dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Salvatore Casella, della dottoressa Antonella Scroppo assistente sanitaria visitatrice, del pedagogista Tommaso Pezzino e di diversi consiglieri comunali. Presenti anche le volontarie della Biblioteca comunale Domenico Rizzo. “Condurre i più piccini in questo percorso di crescita sia culturale che affettiva – ha spiegato l’assessore Consoli – rappresenta per noi un primo grande passo per le nuove generazioni verso una vita che è doveroso trascorrere sempre da un buon testo a fianco da cui apprendere. Istillare questa pratica culturale sin dall’età più tenera vuol dire abituare ad un sano stile di approccio alla cultura. Per questo – ricorda Consoli – avremo appuntamenti di incontro questa estate, con il libro dono e poi da settembre ci si riunirà a cadenza regolare” .

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“Il comune da un po’ di tempo – ha aggiunto poi il sindaco Fallica – supporta diverse iniziative che vanno verso ciò che per noi è la cosa più importante, cioè i nostri figli, che sono il futuro della nostra società. Ritengo infatti che sia compito di una amministrazione riuscire a portare avanti le nuove generazioni con tutti i mezzi che sono a nostra disposizione. Preziosa la collaborazione – ha sottolineato Fallica – con il nostro istituto comprensivo, l’Asp ed il suo distretto sanitario che fanno sia cultura che prevenzione. Il futuro deve diventare il nostro presente migliore e a tal proposito Nati per Leggere è uno dei progetti più di rilievo che sosteniamo perché non si tratta di iniziativa esclusiva, bensì di una intera amministrazione. Il progetto di oggi è per noi motivo di pregio perché stimola la capacità cognitiva dei nostri figli, promuovendo così l’educazione al pensiero.”

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