Legambiente propone lo stop a piatti e bicchieri di plastica a Catania

La sezione etnea di Legambiente ha richiesto al sindaco Salvo Pogliese di adottare una decisione analoga, vietandone la vendita

Sulla scorta dei provvedimenti presi in tutta Italia per ridurre l'inquinamento ed i problemi legati allo smaltimento dei rifuti non biodegradabili, la sezione etnea di Legambiente ha richiesto al sindaco Salvo Pogliese di adottare una decisione analoga, vietandone la vendita. Le ultime città a muoversi in questo senso in Sicilia sono state Avola, Noto e Salina.

Le nuove disposizioni non piovono dal cielo, ma sono contenute in una direttiva della Commissione Europea già approvata da Consiglio e Parlamento Ue. Troppi gli oggetti in plastica che una volta utilizzati non vengono smaltiti come dovrebbero e finiscono direttamente in mare: l’85 per cento dei rifiuti marini è costituito proprio da questo materiale. Per questo Bruxelles ha deciso di mettere al bando proprio quei prodotti: piatti, bicchieri e posate di plastica, ma anche cotton fioc, cannucce, aste per palloncini e alcuni attrezzi per la pesca.

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