Piazza Verga: Greenpeace organizza flashmob di protesta contro l'Enel

Oggi alle ore 19.00, i volontari del Gruppo Locale di Greenpeace di Catania daranno vita a un flash mob di protesta davanti al Tribunale di Catania, in piazza G. Verga: la manifestazione è contro i crimini commessi da Enel

Oggi pomeriggio alle ore 19.00, i volontari del Gruppo Locale di Greenpeace di Catania daranno vita a un flash mob di protesta davanti al Tribunale di Catania, in piazza G. Verga. La manifestazione vuole richiamare l’attenzione sui crimini commessi da Enel contro il clima e contro la salute, crimini per i quali l’azienda elettrica è al momento oggetto di un’inchiesta da parte del Repart Investigazioni Climatiche (R.I.C.) di Greenpeace.

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Nelle ultime due settimane quasi 14 mila investigatori sono stati reclutati sul sito www.FacciamoLuceSuEnel.org. La manifestazione avviene a soli due giorni dall’udienza che vede 25 attivisti dell’associazione ambientalista sotto processo per l’azione del 13 dicembre 2006, in cui fu occupata per 3 giorni la centrale Enel di Porto Tolle, in provincia di Rovigo; e dalla riunione del Consiglio di Stato, che potrebbe accelerare i tempi della Valutazione d’Impatto Ambientale sul progetto di conversione a carbone della stessa centrale.

Un processo penale, conclusosi in Cassazione il 27 aprile 2011, ha già accertato, per il funzionamento della centrale di Porto Tolle, i reati di violazione della normativa sull’inquinamento atmosferico e danneggiamento aggravato. Sempre per quella centrale, poi, amministratori delegati e dirigenti di Enel sono stati rinviati a giudizio per aver omesso di applicare le dovute tecnologie di abbattimento dell’inquinamento. Uno studio epidemiologico dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano ha dimostrato il significativo impatto delle emissioni della centrale sull’aumento delle malattie respiratorie nella popolazione infantile residente nei
comuni circostanti la centrale.

Greenpeace chiede ad Enel il ritiro immediato dei progetti per gli impianti a carbone di Porto Tolle e Rossano Calabro, la progressiva eliminazione della produzione elettrica da carbone entro il 2030 e la sua sostituzione con energie rinnovabili.

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