La polizia postale torna in piazza per informare i giovani sui rischi della rete

Gli operatori della polizia postale incontreranno il 4 aprile a Catania in Piazza Università studenti e genitori catanesi

Anche quest’anno ritorna la campagna educativa itinerante realizzata dalla polizia di Stato e dal Ministero dell’Istruzione nell’ambito del progetto 'Generazioni Connesse' del Safer Internet Center Italia, sulla sensibilizzazione e prevenzione dei rischi della rete. Per il terzo anno di seguito le Istituzioni scendono in campo per “fare in modo che i gravissimi episodi di cronaca culminati con il suicidio di alcuni adolescenti ed il fenomeno del cyberbullismo e di tutte le varie forme di prevaricazione connesse ad un uso distorto delle nuove tecnologie non si ripetano".

Gli operatori della polizia postale, passando per 57 città attraverso un truck allestito con un’aula didattica, incontreranno il 4 aprile a Catania in Piazza Università e il 5 aprile a Caltagirone studenti, genitori e insegnanti sui temi della sicurezza online con un linguaggio semplice, ma esplicito.

“Formazione ed informazione sono una componente essenziale della nostra attività di prevenzione. Grazie alla diffusione delle informazioni - Marcello La Bella, dirigente del Compartimento Polizia Postale Sicilia Orientale -sui rischi del web è aumentata la consapevolezza e sono cresciute le denunce, anche quelle on-line. Senza dimenticare che alcuni casi di adescamento, di abusi sessuali e di cyber bullismo sono emersi proprio dopo i nostri incontri con gli studenti. Ad oggi abbiamo incontrato migliaia di ragazzi, di ogni ordine e grado, di questa provincia. Vogliamo continuare a lavorare a fianco delle famiglie e delle scuole per tutelare i minori sia dalle prevaricazioni che da ingannevoli lusinghe e adescamenti virtuali ed essere sempre più presenti anche con campagne itineranti come Vita da Social.”

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Sicilia in zona rossa: i divieti e cosa si può fare

  • Covid, ordinanza di Musumeci: in Sicilia "zona rossa" con maggiori restrizioni

  • Raid punitivo per un commento su "Tik Tok": denunciate quattro donne

  • Coronavirus, Musumeci: "Se dati non miglioreranno, altri 15 giorni di zona rossa e scuole chiuse"

  • Coronavirus, Musumeci: "Allarme contagi da Palermo, Catania e Messina"

  • Massacrarono di botte un 54enne dopo averlo investito, in carcere due catanesi

Torna su
CataniaToday è in caricamento