La polizia lancia la campagna #essercisempre contro le truffe agli anziani

Il momento estivo è uno dei più delicati, quando molti anziani si trovano soli a dover affrontare le normali faccende di ogni giorno, diventando così facili prede di truffatori senza scrupoli

Riparte la campagna antitruffa della polizia di Stato in favore degli anziani: un triste fenomeno che, seppur in calo nella regione Sicilia, non si è del tutto azzerato. Lo slogan è semplice e chiaro: “Non siete soli #chiamateci sempre” e a lanciarlo è un testimonial d’eccezione, il noto conduttore televisivo, attore e scrittore Gianni Ippoliti che ha pure ideato gli spot televisivi della campagna informativa.

IL VIDEO-SPOT

Per i più smaliziati nell’uso del computer non ci sarà bisogno di precisare che #chiamatecisempre è un hashtag: la Polizia di Stato, infatti, è presente con i suoi consigli anche sui canali Twitter e Facebook della Polizia di Stato e con Agente Lisa, la poliziotta virtuale che spopola sui social. Il momento estivo è uno dei più delicati, quando molti anziani si trovano soli a dover affrontare le normali faccende di ogni giorno, diventando così facili prede di truffatori senza scrupoli.

Gianni Ippoliti, in collaborazione con gli attori Fabiana Latini e Giovanni Platania, ha ideato due spot le cui immagini saranno una mini guida per le fattispecie di truffa “più in voga”. Ed ecco alcuni semplici consigli per chi resta solo a casa nei mesi estivi.

-Non aprite la porta di casa agli sconosciuti, anche se dicono di essere dipendenti della Banca, di aziende pubbliche o di altre associazioni. Ricorda che nessun Ente manda personale a casa per il pagamento di bollette per rimborsi. Le associazioni benefiche non raccolgono soldi porta a porta, quindi mai dare denaro agli sconosciuti che si presentano a casa vostra a nome dell’Ente o di parenti verso i quali dichiarano di vantare crediti.

Se la persona si qualifica come funzionario di banca o d’assicurazione, non fidarti nemmeno se esibisce un tesserino di riconoscimento. Il lavoro dei veri funzionari non viene mai fatto “porta a porta”, ma solo nelle filiali e nelle sedi istituzionali. In ogni caso, prima di far entrare uno sconosciuto in casa, contattate le Forze dell’Ordine (113 – 112 -117). Se l’avete fatto entrare, invitatelo a uscire e chiedete subito aiuto. L’ideale è farsi accompagnare da una persona fidata.

-Nel tragitto verso banca o posta andiamo dritti e decisi senza farci avvicinare da sconosciuti: il truffatore è scaltro e molto abile nel conquistare la fiducia delle persone. Diffidate se per strada uno sconosciuto vi ferma per controllare il denaro, qualificandosi come impiegato della banca o delle poste (la scusa è che allo sportello ti avrebbero dato dei soldi in più o in meno…). E’ certamente un truffatore; se insiste, dì che chiami la Polizia. Meglio non andare all’apertura degli sportelli per evitare resse e confusioni. Non parlare di operazioni di prelievo o versamento con sconosciuti che si avvicinano per qualsiasi motivo. Se ti senti osservato mentre fai un’operazione, avverti subito il personale della Filiale. Non conservare mai il PIN insieme alla carta bancomat. Attiva in Filiale il servizio di notifica via sms di ogni movimentazione della carta. Prima di prelevare, verifica che l'apparecchio non presenti anomalie, che non vi siano microtelecamere, che la fessura nella quale si inserisce il bancomat sia ben fissa e che sopra la tastiera non ci sia sovrapposto nulla che possa consentire di carpire il Pin.

-Quando paghi i tuoi acqusti non perdere mai di vista la carta e firma la ricevuta solo dopo aver controllato l'importo. E’ sempre meglio girare con pochi contanti: molto meglio fare acquisti con il bancomat (senza commissioni) o con la carta di credito. Conserva sempre le ricevute rilasciate dai negozi e controlla ogni mese l'estratto conto. Attiva in Filiale il servizio di notifica via sms di ogni movimentazione della carta. Tieni sempre a portata di mano i numeri verdi forniti dalla Banca per bloccarla quando c’è il sospetto di frode. Non accettare assegni da ignoti e non firmare nulla che non sia chiaro. n caso di addebiti impropri denuncia subito la clonazione della carta alle Forze dell'ordine e alla Banca per disconoscere le spese addebitate.

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