Ecomostri, vecchia masseria di San Giorgio diventa covo dell'illegalità: "Manca sicurezza"

Tra via dell'Agave e via Eucalipto "giace" una vecchia masseria, abbandonata e che rischia da un momento all'altro di crollare. I bambini, per la vicinanza di una scuola, si addentrano indisturbati. Mentre la sera, denunciano i residenti, "restiamo rintanati in casa, la zona non è sicura"

Tra via dell'Agave e via Eucalipto, zona San Giorgio, "giace" una vecchia masseria, abbandonata e che rischia da un momento all'altro di crollare. Non sono serviti vari progetti di riqualificazione stilati negli anni passati: la struttura è rimasta intatta nel corso del tempo. Oggi sembra assumere i connotati di un vero e proprio "ecomostro", non tanto per l'impatto visivo rispetto al territorio circostante, ma per il rischio che rappresenta nella zona del quartiere. La vecchia masseria è infatti un'area di pericolo.

A causa della vicinanza della scuola "Angelo Musco", istituto comprensivo che comprende elementari e medie, molti bambini si addentrano, indisturbati, all'interno dell'antica costruzione, ormai pericolante. I residenti, da tempo esasperati, denunciano anche la mancanza totale di sicurezza. La vecchia masseria, soprattutto nelle ore serali, si trasforma infatti nel covo dell'illegalità, dove ogni attività illecità viene perpetrata nell'anarchia assoluta. "Quasi ogni giorno intervengono i carabinieri - denunciano i residenti – è una situazione di continuo pericolo per noi che viviamo in questa strada e siamo costretti a rintanarci nelle nostre case".

Addentrandosi all’interno dell’antica costruzione si trova di tutto, dalle bottiglie di alcolici, a rifiuti di vario genere, fino a scovare copertoni di auto. Le grosse mura, segnate dal tempo e non più stabili, rischiano di crollare da un momento all’altro. E i bambini, quotidianamente, si trovano a passare, giocare, nei pressi della vecchia “masseria”. Una situazione che il presidente della municipalità, Lorenzo Leone, sottolinea con preoccupazione: “Occorre immediatamente mettere in sicurezza l'area delimitata dalla vecchia masseria, per evitare che i bambini possano accedervi rischiando di incorrere in una tragedia, e per scongiurare ulteriori episodi di vandalismo e microcriminalità nelle ore tarde della sera, come denunciato dai residenti”.

In passato sembra sia esistito un progetto di riqualificazione del plesso, rimasto però "nel cassetto" vista la situazione attuale. Il presidente Leone chiede ora di “riprenderlo e assegnarlo per fare in modo che San Giorgio non abbia ancora una volta un vecchio rudere dove dilaga l’insicurezza”. I residenti, stufi di vivere questa situazione, lanciano una loro proposta: “Perché non creare una postazione di polizia, attualmente assente a San Giorgio?”. Un’idea che, insieme ad altre, rientra nella logica di rendere il luogo più sicuro e presidiato.

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