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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Cronaca

Sbarco migranti di ferragosto, incidente probatorio: testimoni confermano le accuse

Gli immigrati sovravvissuti al barcone soccorso a ferragosto con 49 morti nella stiva hanno confermato dinanzi al Gip le accuse contro gli scafisti fermati. Hanno inoltre delineato i ruoli degli scafisti nel mantenere l'ordine a bordo e impedire alle persone chiuse nella stiva di risalire sul ponte

Si è svolto l'Incidente probatorio del tragico sbarco di migranti avvenuto lo scorso 15 agosto. Gli immigrati sovravvissuti al barcone soccorso a ferragosto con 49 morti nella stiva hanno confermato dinanzi al Gip le accuse contro gli scafisti fermati subito dopo l'approdo a Catania dalla Guardia di finanza e dalla polizia di Stato. I testi hanno riconosciuto nel libico A. H., il comandante dell'barcazione, e hanno delineato i ruoli degli altri sette fermati nel mantenere l'ordine a bordo e impedire alle persone chiuse nella stiva di risalire sul ponte colpendoli con calci, pugni e cinghiate.

Intanto, per 37 delle 49 salme è stato emesso il nulla osta"al seppellimento, mentre per le altre 12 sono in corso esami necroscopici ulteriori e più approfonditi. Le cause dei decessi verosimilmente sono riconducibili alla mancanza d'aria nella stiva, che nella parte centrale dello scavo, la sezione più spaziosa, erano di circa 6 metri per 4 con un'altezza di un metro e venti. Sottocoperta c'erano stati solo uomini, sostemati in base alla loro nazionalita': Bangladesh, Pakistan e per ultimi, a poppa, gli africani di colore. Sul ponte avevano preso posto siriani, libici e maghrebini, donne e bambini.

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