Sequestrati 12 videopoker illegali e denunciato il proprietario della sala giochi

Una doppia scheda, dalle ridotte dimensioni, era abilmente occultata all’interno della struttura metallica del videogioco e di difficile rilevazione a un esame speditivo dell’apparecchio da parte degli ignari giocatori

La Guardia di Finanza di Catania ha sequestrato 12 apparecchi alterati e denunciato il titolare di una sala giochi.

La sala giochi, ubicata nella zona centrale di Catania, aveva installato– a disposizione della clientela – videopoker provvisti di una doppia scheda. Questa consentiva di riprodurre giochi illeciti, con possibilità di vincita praticamente azzerate, diversi da quelli per cui le macchine erano state omologate e per le quali erano state rilasciate le previste autorizzazioni amministrative. 

Il meccanismo fraudolento era particolarmente ingegnoso e insidioso: infatti, la doppia scheda, grazie alle ridotte dimensioni, era abilmente occultata all’interno della struttura metallica del videogioco e di difficile rilevazione a un esame speditivo dell’apparecchio da parte degli ignari giocatori. 

Con tale sistema le macchinette, pur risultando collegate alla rete telematica del gioco legale gestita dai Monopoli, in realtà non registravano le giocate permettendo al gestore di incassare l’intero valore della stessa ed evadendo la relativa imposta.

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