Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca

Sisma Santo Stefano, appello per la nomina del commissario per la ricostruzione

A chiederlo è il sindaco di Acireale, Stefano Alì: “Restiamo in attesa della nomina, da parte del Governo nazionale, del commissario per la ricostruzione così da poter procedere oltre l’ordinaria amministrazione"

Sono trascorsi quattro anni dal sisma di Santo Stefano, avvenuto il 28 dicembre del 2018, i cui effetti richiedono ancora parecchio impegno ed altrettanta attenzione. Un lavoro svolto incessante quello svolto, sin qui, in sinergia fra i sindaci dei territori interessati, il commissario per la ricostruzione nei medesimi e quello per l’emergenza, un’azione corale che ha condotto anche alla promulgazione della legge di stabilità del governo nazionale che, all’articolo 132, si occupa del terremoto in questione. Il comma 1 dell'articolo proroga di un anno, vale a dire al 31 dicembre 2023, il termine di scadenza dello stato di emergenza e dispone che alle conseguenti attività si fa fronte nel limite delle risorse già stanziate per l'emergenza. Il comma 2, poi, proroga di un anno, anche in questo caso al 31 dicembre 2023, i termini di durata della nomina del Commissario straordinario per la ricostruzione e quelli relativi alle competenti gestioni straordinarie. La medesima proroga di un anno è prevista, inoltre, pure per i termini che interessano le strutture commissariali ed il relativo personale. Gli oneri derivanti dalle proroghe disposte dal comma 2 vengono coperti autorizzando la spesa di 2,6 milioni di euro per l'anno 2023.

“Restiamo in attesa della nomina, da parte del Governo nazionale, del commissario per la ricostruzione – ha fatto appello il sindaco di Acireale, Stefano Alì - così da poter procedere oltre l’ordinaria amministrazione. Come è noto, sullo “scenario” in questione si muovono due commissari: quello per l’emergenza, ruolo ricoperto da Salvatore Cocina, dirigente generale del dipartimento regionale della Protezione civile, la cui azione è riferibile al comma 1 dell’articolo 132 della legge di stabilità nazionale, e quello per la ricostruzione nei territori dei Comuni colpiti dal sisma, affidato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri a  Salvatore Scalia. Assieme al commissario per l’emergenza abbiamo in corso vari interventi sulla viabilità (ricostruzione di muretti stradali nella frazione di Pennisi, demolizione dell’ex scuola di Piano d’api e ricostruzione nuova scuola, bretella fra le vie Messina e Campanaro). Il commissario per l’emergenza non si occupa più di ricostruzione privati, ma si limita ad erogare il contributo di autonoma sistemazione. Insieme con il commissario per la ricostruzione, invece, sono in corso interventi che interessano la scuola di Piano d’api, il pozzo Ellera, varie chiese danneggiate nonché la ricostruzione e la delocalizzazione privata".

"In atto – ha concluso il primo cittadino acese - sono 78 gli interventi riferibili alla ricostruzione privata e sul tema copertura economica ci auguriamo che le risorse già stanziate risultino sufficienti per realizzazione integrale dei medesimi, tenendo anche conto dell’aumento rilevante dei costi che si è registrato, anche di recente, nel campo dell’edilizia”.

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