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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca

"Sono Vincenzo Bellini e scrivo a Musumeci per salvare il teatro"

L'originale idea del sindacato Fistel - Cisl di Catania per chiedere un sostegno al presidente della Regione

Un video con Vincenzo Bellini, il celebre compositore figlio della città etnea, che chiede al presidente della Regione Nello Musumeci un sostegno per il teatro. L'idea originale è del sindacato Fistel Cisl e prende spunto proprio dalla difficile situazione che sta vivendo l'ente e che non consente una programmazione né fornisce certezze ai lavoratori precari.

Proprio qualche giorno fa i precari prima hanno occupato il teatro e poi si sono riuniti in assemblea permanente. In un rimpallo di responsabilità tra l'assessore regionale allo spettacolo Sandro Pappalardo e la soprintendenza ancora la matassa non si è sbrogliata.

Lo stesso soprintendente Roberto Grossi ha annunciato che l'obiettivo è la stabilizzazione dei lavoratori tanto da inserire una voce dedicata nel bilancio triennale ma quello che manca sono le risorse economiche. E qui la palla passerebbe di nuovo alla Regione Siciliana.

"Se Bellini fosse vivo - spiega il segretario generale Fistel Cisl Antonio D'Amico - scriverebbe alle istituzioni proprio per ricordare di onorare la sua vita culturale e la sua opera. Un'opera e un'eredità che adesso sono nelle mani del presidente della Regione. I  fondi scono necessari per la vita del teatro, l'unico a partecipazione interamente regionale e l'unico ad aver subito in percentuale i maggiori tagli. L'ente rischia la chiusura dopo l'ennesima sforbiciata dei fondi".

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