Spiagge: dopo le intimidazioni, la gestione passa al Comune

Dopo la rinuncia della società vincitrice della gara d'appalto relativa alle spiagge libere, il sindaco Stancanelli preferisce farle gestire dall'amministrazione comunale

"Catania non può cedere ai ricatti e alle violenze e per questo l'amministrazione comunale ha deciso di assumere direttamente l'organizzazione delle spiagge libere della città, che da oggi sono operative sotto la nostra cura per rispondere coi fatti e la legalità alla violenza e alle gravi intimidazioni". E' la decisione presa dal sindaco Raffaele Stancanelli, dopo la rinuncia della società vincitrice della gara d'appalto il cui titolare nel mese scorso è stato ferito in un agguato.

Sulla vicenda il sindaco ha presentato un esposto al prefetto, alla Commissione parlamentare antimafia, agli organismi di Pubblica Sicurezza e ai vertici provinciali delle forze dell'ordine. La pulizia delle spiagge sarà affidata alla Multiservizi, società strumentale del Comune, mentre Sostare presidierà i parcheggi. Gli utenti per l'intera giornata pagheranno un ticket di 1,50 euro, di 1 euro per gli scooter e gratis per le biciclette. La vigilanza, anche dei solarium, sarà affidata alla polizia municipale. "Il 20% del ricavato dei parcheggi - ha annunciato Stancanelli - sarà devoluto alle associazioni Antiracket per promuovere attività di legalità".

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