Sabato, 20 Luglio 2024
L'incontro

Troppi incidenti sulla statale 284, i Sindaci chiedono interventi

I Sindaci di Paternò, Adrano, Biancavilla e di Santa Maria di Licodia invocano la messa in sicurezza un tratto della strada statale 284, in cui da anni si verificano gravi incidenti

La strada statale 284, Adrano-Paternò, da tempo è teatro di incidenti stradali e la cittadinanza chiede a gran voce la messa in sicurezza dell'area con interventi definitivi che evitino ulteriori tragedie. L'Occidentale Etnea collega importanti centri abitati della provincia di Catania. Nello snodo viario negli ultimi 10 anni si sono registrati 77 sinistri mortali. Per alzare la soglia di attenzione sul problema è andata in scena una seduta della commissione IV Territorio e Ambiente dell’Ars, dedicata proprio al delicato argomento. 

"Accolgo il segnale del Governo, oggi presente in Commissione IV nella persona dell’Assessore regionale per le Infrastrutture e la mobilità Aricò, circa la volontà di provvedere immediatamente alla messa in sicurezza dei tratti più pericolosi della Statale 284", ha dichiarato Giuseppe Lombardo a margine dell'incontro.

Un ordine del giorno per chiedere la messa in sicurezza

"Nel corso della seduta - continua Lombardo - ho posto l’accento per un’interlocuzione più incisiva con il Commissario unico Raffaele Celia di Anas, che più volte si è mostrata negligente nei riguardi della Sicilia in ordine alla sicurezza delle strade ed al miglioramento della mobilità che reputo priorità assolute per la nostra Regione. A tal fine ho presentato insieme ai colleghi Castiglione, Carta e Zitelli, un ordine del giorno che chiede l'attivazione di interventi strutturali urgenti per garantire la messa in sicurezza della strada e ridurre il rischio di ulteriori tragedie".

Il presidente Giuseppe Carta, ha calendarizzato con urgenza l’argomento. I partecipanti - amministratori dei Comuni interessati, sindaci di Paternò (Nino Naso), di Adrano (Fabio Mancuso), di Biancavilla (Antonio Bonanno) e di Santa Maria di Licodia (Giovanni Buttò) - hanno messo in evidenza la pericolosità della strada statale 284. Sensibile alla causa pure il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno, che ha assicurato il proprio totale appoggio relativamente alle iniziative utili per rendere sicura l'arteria.

Il Sindaco di Adrano: "Situazione invivibile"

Il sindaco di Adrano, Fabio Mancuso, al termine della seduta ha commentato la situazione ormai invivibile. "L’assenza dell’Anas e in particolare del Commissario unico della SS284 sul tratto Adrano-Paternò è intollerabile. I sindaci raccolgono da anni lo strazio di centinaia di famiglie per le vittime che questa maledetta strada della morte ha contato nel corso degli anni. Essere insensibili e disertare una commissione parlamentare da parte dell’Anas mi rattrista ma nello stesso tempo mi invoglia a essere ancora più determinato per sensibilizzare tutta l’opinione pubblica. L’Anas dovrà rendere conto del silenzio assordante che riserva nei confronti delle istituzioni parlamentari e territoriali. Insieme ai sindaci nelle prossime ore scriveremo direttamente al Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e al Ministro per le Infrastrutture, Matteo Salvini, per incidere nei confronti dell’Anas e intervenire al più presto per fermare la strage della maledetta SS284".

L'appello dei primi cittadini

Inoltre, i primi cittadini di Adrano, Biancavilla, Santa Maria di Licodia e Paternò, dopo l'incontro di questa mattina svoltosi a Palazzo dei Normanni, a Palermo, hanno congiuntamente "sollecitato di intraprendere tutte le iniziative tecniche e finanziarie per iniziare i lavori di ampliamento e messa in sicurezza della strada statale 284, nel tratto compreso tra Adrano e Paternò, purtroppo ad alto tasso di incidentalità. I sindaci - si legge in una nota - hanno fatto presente che non può essere più procrastinabile cantierare la strada per l'enorme traffico veicolare a cui quotidianamente è sottoposta". 

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