Truffa Inps, falsi ispettori tentano furti ai danni di pensionati

Fingono la consegna del Cud, ma ormai la procedura è cambiata. La Legge di stabilità n.228 del 2012 ha, infatti, disposto che da quest'anno l'invio cartaceo del Cud per i pensionati avverrà soltanto su richiesta del diretto interessato

"Attenti ai falsi funzionari Inps". È l'allarme che la segreteria provinciale della Fnp Cisl di Catania lancia ai pensionati dopo la decisione dell'Inps di non inviare più i modelli cartacei del Cud e del certificato di pensione.

La Legge di stabilità n.228 del 2012 ha, infatti, disposto  che da quest'anno l'invio cartaceo del Cud per i pensionati  avverrà soltanto su richiesta del diretto interessato , ovvero dopo precisa telefonata al call center dell'Inps.

"Abbiamo notizia - dice Marco Lombardo, segretario Fnp Cisl Catania - che sedicenti funzionari dell'Inps si presentano nelle case dei pensionati, con la scusa di essere stati incaricati di redigere i documenti a domicilio e invece ne approfittano per svaligiare le case dei malcapitati".

"È necessario ribadire - aggiunge il sindacalista - che nessun ente e nessuna associazione ha autorizzato proprio personale a tale scopo. Abbiamo informato le nostre sedi in città e in provincia, per diffondere l'avvertimento e mettere in guardia i pensionati e gli anziani soli da questo ennesimo rischio di danneggiare in modo pesante i cittadini più deboli e indifesi".

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