Sabato, 24 Luglio 2021
Cronaca

Uffici postali a Caltagirone, Gianluca Rizzo chiede potenziamento

L'interrogazione del deputato M5S alla Camera e presidente della commissione Difesa indirizzata ai ministri dell'Ecomomia e dello Sviluppo Economico

Potenziare uffici e servizi postali a Caltagirone. E' questo, in sintesi, il contenuto di un' interrogazione a firma del deputato M5S alla Camera e presidente della commissione Difesa di Montecitorio, Gianluca Rizzo, indirizzata ai ministri dell'Ecomomia e dello Sviluppo Economico, per chiedere se il governo sia a conoscenza dei disagi in corso nella città di Caltagirone dopo la chiusura dell'ufficio postale di Corso Vittorio Emanuele, in seguito alla caduta di calcinacci dal tetto. "A quanto ci risulta - afferma Rizzo - i lavori di manutenzione straordinaria da parte del Comune, proprietario dell' immobile, si sono conclusi solo il 13 dicembre, lasciando a Poste italiane l'onere di ripristinare il soffitto, cosa che non potrà concludersi prima della metà di gennaio 2020. intanto i cittadini patiscono notevoli disagi, visto che in città c'è solo un altro ufficio postale, molto distante da quello chiuso, con un solo sportello postamat per il prelievo di contanti". Ai ministri Gualtieri e Patuanelli, Rizzo chiede pure quali siano i progetti di Poste italiane per potenziare gli sportelli Atm postamat nei due uffici postali, per attivare il servizio postewifi e potenziare i servizi postali e quelli relativi ai prodotti finanziari da erogare anche agli abitanti delle frazioni di Granieri, e Santo Pietro. Sulla vicenda interviene pure il consigliere comunale, Piergiorgio Cappello. "Chiediamo - all'amministrazione comunale - afferma - di tutelare i cittadini del centro storico con un maggiore e più incisivo impegno, affinché l'attesa per la riapertura dell'ufficio finisca il prima possibile e si riducano al minimo i disagi per gli utenti, in gran parte anziani".

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