St, la Uilm chiede la chiusura dello stabilimento per sanificare gli ambienti di lavoro

Il sindacato chiede la chiusura dal 16 al 22 marzo per la disinfezione straordinaria dell'azienda

"Chissà se qualcuno vorrà ancora contestare le ragioni dello sciopero Uilm alla St di Catania, dopo avere letto le misure anticontagio previste nel protocollo Governo-parti sociali sulla sicurezza nelle fabbriche. E dopo avere appreso del caso sospetto di Covid19 scoperto tra i lavoratori dello stabilimento di Agrate”. La Segreteria territoriale Uilm, che ha già proclamato sciopero nella St di Catania dal 14 al 25 marzo, sollecita ora “la chiusura dei reparti da domani al 22 marzo per una necessaria sanificazione di tutti gli ambienti aziendali”. “Le nostre rivendicazioni – sottolinea l’organizzazione di categoria – nascono da una scelta responsabile, che è stata assunta in piena intesa con le Rappresentanze sindacali Uilm e che si basa su un principio semplice: la salute viene prima del profitto!”.

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La Uilm chiede l’applicazione dell’intesa Governo-parti sociali del 14 marzo: “Vengano utilizzati gli ammortizzatori sociali per attuare almeno alcune azioni urgenti, ormai indifferibili, per la riduzione del rischio”. Il sindacato dei lavoratori metalmeccanici Uil evidenzia, infine, alcune questioni di merito che hanno reso necessario lo sciopero: “Ancora adesso, almeno 250 dipendenti della St di Catania ruotano ogni giorno nei turni di lavoro e per proteggerli non basta la mascherina monouso fornita all’ingresso. Non ci sembra, peraltro, che quelle mascherine siano del tipo adatto a proteggere dal Covid-19 e non risulta che le procedure per il loro corretto utilizzo siano state spiegate al personale. Sovraffollamento aziendale e insufficienti misure di tutela della salute mettono in pericolo i lavoratori, le loro famiglie e le comunità in cui vivono rischiando altresì di pregiudicare presente e futuro dello stesso stabilimento St di Catania. Noi della Uilm non ci stiamo. Altri si assumano la responsabilitò gravissima, delle proprie scelte".

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