Domenica, 1 Agosto 2021
Cronaca Zona Aeroporto

Presa a pugni con il neonato in braccio e chiusa a chiave in casa: l'odissea di una donna a Vaccarizzo

Aveva subito dal marito violenze e angherie sin dall'inizio del loro matrimonio

E' finita l'odissea di una donna vessata dal marito: ha finalmente trovato il coraggio di denunciare e di chiamare la polizia. E' accaduto nella mattinata di ieri quando gli agenti delle volanti si sono recati nella zona di Vaccarizzo a seguito di una segnalazione per lite in famiglia. Giunti sul posto, i poliziotti hanno preso contatti con la donna la quale ha riferito loro di aver avuto una lite piuttosto accesa con il proprio marito. La lite era degenerata in una aggressione, nonostante la donna tenesse in braccio il proprio figlio di appena 18 mesi. La vittima è stata ripetutamente colpita con pugni alla testa e alla schiena, privata del proprio cellulare e chiusa a chiave per diverse ore all';interno del proprio appartamento.

Gli agenti hanno immediatamente richiesto un'ambulanza, poiché la donna lamentava dolori a seguito dell'aggressione subita. Giunta presso il pronto soccorso del Garibaldi, i medici - dopo averla visitata - l'hanno dimessa con una prognosi di 10 giorni. Dopo le dimissioni la donna ha formalizzato in questura la denuncia contro il marito per le ripetute aggressioni e i maltrattamenti subiti sin dal primo anno di matrimonio. L'uomo è stato denunziato in stato di libertà per i reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e sequestro di persona. Ultimati gli atti, la donna e il figlioletto sono stati ospitati presso una struttura protetta.

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