Via Emanuele Infantino, chiesta la messa in sicurezza del passaggio pedonale

Portavoce di quella che è una vera e propria battaglia per migliorare le condizioni, al momento fatiscenti, della via in questione, è il presidente del comitato cittadino spontaneo rione Carcaci, Orazio Tasco, il quale elogia la "ditta Oikos per l'intervento di scerbamento effettuato"

Dopo le segnalazioni lanciate dai consiglieri della quinta circoscrizione, Tasco Tanja e Anastasi Salvatore e Antonino Mascali, adesso è il turno dei cittadini del rione Carcaci. Il minimo comune denominatore è sempre e soltanto uno: la messa in sicurezza del passaggio pedonale di via Emanuele Infantino. Portavoce di quella che è una vera e propria battaglia per migliorare le condizioni, al momento fatiscenti, della via in questione, è il presidente del comitato cittadino spontaneo, Orazio Tasco.

Il muro di cinta in prossimità della via sarebbe al momento pericolante, mentre è assente ogni forma di manutenzione stradale. Alla luce di questo Orazio Tasco punta il dito contro l'amministrazione: "Chiediamo da tempo di intervenire - dichiara Tasco - sia all'amministrazione, che all'ufficio di presidenza, ma ancora una volta si può notare l'indifferenza da parte di chi deve mettersi in prima linea per il bene della collettività".

Risolto invece il nodo scerbamento. Asportato infatti un enorme cespuglio che sin dalla nascita avrebbe creato non poche difficoltà per abitanti e pedoni in prossimità di via Emanuele Infantino, a pochi passi dal Corso Indipendenza. Il merito, stando alle parole del presidente Orazio Tasco, sarebbe però esclusivamente della ditta Oikos: "Insieme ai residenti ho chiesto esplicitamente di intervenire alla ditta Oikos, - precisa Tasco - che elogio per la disponibilità e operosità. In particolare un ringraziamento speciale va al direttore Lucisano, al signor Albini e signor Santamaria e tutti gli operatori che si sono contraddistinti con serietà e professionalità"

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