Via Sebastiano Catania, un ramo si spezza e cade su un'auto

Un grosso ramo di un albero di ficus nel pomeriggio si è improvvisamente spezzato ed è caduto su un'auto parcheggiata

 Nel primo pomeriggio di oggi, intorno alle 14, un enorme ramo si è staccato da un’albero di via Sebastiano Catania collassando a ridosso di un’abitazione e colpendo un'automobile parcheggiata. A raccontarlo è il consigliere comunale Sebastiano Anastasi che in una nota ufficiale ha scritto: " Le immagini non lasciano spazio a dubbi e sfortunatamente le mie paure consigliere  si sono tramutate in realtà. Adesso chiedo immediatamente una commissione d’inchiesta che verifichi subito lo stato di salute degli alberi di tutta la città. Quello che è successo in via Sebastiano Catania oggi può capitare tra pochi giorni in piazza Bonadies come ho più volte denunciato insieme agli altri componenti della commissione comunale all’Ambiente. Che aspetta l’amministrazione ad intervenire? Deve scapparci un altro morto? Non basta quello che è successo alcuni mesi fa in piazza 2 Giugno e in via Sebastiano Catania adesso?".

L'ultimo episodio simile con tanto di tragedia sfiorata è accaduto il 26 luglio scorso, quando il grosso ramo di un albero in  piazza 2 giugno, in zona viale Mario Rapisardi, si era spezzato precipitando su un mezzo della nettezza urbana, ferendo lievemente il conducente del mezzo. In questa occasione invece, ancora miracolosamente, in via Sebastiano Catania nessun abitante della zona o passante è rimasto coinvolto nella pericolosa caduta.

"Sono oltre dieci anni,  continua il consigliere Anastas - sin da quando il sottoscritto ricopriva la carica di presidente dell’allora VI circoscrizione, che i tecnici comunali hanno sempre rassicurato che,trattandosi sopratutto di ficus, non ci dovevano essere problemi di sorta. Piante robuste ed elastiche che andavano solamente curate attraverso una manutenzione ordinaria. Per tutte queste ragioni non ci sono mai stati in piazza Bonadies e in via Sebastiano Catania interventi di potatura radicale. Non solo, dal 2013 in queste due zone di Cibali e San Nullo non c’è neanche un piccolo lavoro di sfoltimento del fogliame. Mai visti operai al lavoro, mai visti mezzi meccanici attivi: solo promesse e rassicurazioni che non si sono mai tramutati in fatti concreti".

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