Lavoratori Villa Igea, Cgil: "Vertenza chiusa positvamente"

I sindacati hanno chiesto ed ottenuto la garanzia occupazionale per tutti i lavoratori che hanno già sottoscritto i nuovi contratti

Si è chiusa positivamente la vertenza dei 40 lavoratori di Villa Igea. Si sono infatti concluse le trattative grazie alle quali la proprietà cede in affitto la struttura al "Gruppo Tigano" che gestisce già diverse strutture socio sanitarie in Sicilia. Lo comunicano la segretaria confederale della Cgil, Rosaria Leonardi, e il segretario provinciale della Fp (Funzione pubblica) Cgil, Vincenzo Cubito.

I sindacati hanno chiesto ed ottenuto la garanzia occupazionale per tutti i lavoratori che hanno già sottoscritto i nuovi contratti con decorrenza 19 dicembre e che, considerata la gravità della situazione economica, riceveranno prima delle festività un acconto sui loro stipendi. Dopo la tensione altissima che è stata vissuta in questi ultimi mesi tra i dipendenti Osa infermieri, animatori e medici di Villa Igea, la Cta(Centro terapeutico Assistito) di Tremestieri Etneo, i cui lavoratori da più di un anno avevano percepito solo acconti dei loro stipendi, senza tredicesima, e dal mese di Agosto nessuna mensilità, è finalmente arrivato il sereno.

"I lavoratori hanno vissuto per lungo tempo una situazione insostenibile, in cui non emergevano soluzioni immediate, anche per il grave stato di indebitamento della proprietà della struttura che aveva fatto richiesta di ammissione alla procedura di concordato preventivo - spiegano Leonardi e Cubito- L' iter stesso prolungava i tempi per ottenere la soluzione del problema. Abbiamo vissuto una situazione complicata che coinvolgeva anche il servizio necessario a 40 pazienti, disabili gravi e con handicap psichici, ricoverati nella struttura. La Cgil e la Fp Cgil ha lottato accanto ai lavoratori, organizzando proteste, incontri con le istituzioni ed infine promuovendo l' incontro congiunto con Asp e proprietà presso l’Ispettorato del lavoro per ritrovare soluzioni urgenti che scongiurassero il collasso della Cta, consapevoli che la situazione migliore fosse quella di far rilevare la struttura ad altro gestore che potesse avviare una nuova gestione al fine di evitare la chiusura della struttura e garantire la continuità lavorativa degli addetti che vantano anche diversi anni di anzianità. Leonardi e Cubito, che continueranno ad assistere i lavoratori nella nuova gestione, "esprimono grande soddisfazione per l’esito di questa vertenza che, grazie al sacrificio dei lavoratori e delle battaglie avviate dal sindacato si è conclusa positivamente anche per avere avuto l’occasione di trovare una controparte imprenditoriale seria e professionale".

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