Fontana del Tondo Gioeni, un documento smentisce Bianco: usati fondi comunali

La querelle sui fondi utilizzati per la costruzione della fontana monumentale del Tondo Gioeni vede oggi la parola 'fine': è ufficiale, per la costruzione e la "sistemazione artistico-architettonica" della rotonda sono stati utilizzati fondi comunali. Il totale? Circa un milione di euro

La querelle sui fondi utilizzati per la costruzione della fontana monumentale del Tondo Gioeni vede oggi la parola 'fine': è ufficiale, per la costruzione e la "sistemazione artistico-architettonica" della rotonda sono stati utilizzati fondi comunali. Nonostante quanto dichiarato in una ormai celebre intervista dall'ex primo cittadino Enzo Bianco, il quale, parlando proprio dell'opera - dopo un riconoscimento ricevuto in seno al premio Eco Tech Green - sosteneva che l'ente non avesse speso "neanche un euro di risorse proprie".

A dimostrarlo è il provvedimento dirigenziale del 10 febbraio 2016, con il quale l'ingegnere Corrado Persico, allora responsabile della Direzione Lavori pubblici, ha approvato la proposta del geometra Luigi Epaminonda, già responsabile del procedimento, di utilizzare per i lavori in questione 994.800,00 euro presi da due diverse fonti di credito: il grosso, 794.800,00, dai fondi residui del mutuo Cassa Depositi e Prestiti - che erano già stanziati per una pista ciclabile mai realizzata che avrebbe dovuto collegare piazza Europa alla stazione ferroviaria - e gli altri 200 mila con fondi del capitolo del Bilancio comunale 2014, già impegnati con una determina dirigenziale dello stesso anno.

Ecco il provvedimento: clicca qui per scaricarlo

In un articolo apparso il 5 ottobre scorso sul quotidiano La Sicilia, viene citata direttamente la dichiarazione di Bianco. "Una delle più prestigiose riviste al mondo nel settore della progettazione di paesaggi, ha dedicato ampio spazio al giardino verticale che la mia amministrazione ha realizzato al Tondo Gioeni - sosteneva Bianco - Non solo. Il tanto deprecato intervento di arredo, con fontana e verde verticale, curato dall'architetto Ugo Mirone, è stato premiato a Padova. Oggi guardo con orgoglio a questi risultati e penso alle critiche che ho ricevuto per quello che abbiamo realizzato. E pure basterebbe ricordare com'era pericoloso ed orribile quel muro di cemento. Fra l’altro tutto è stato fatto in economia. Il Comune non ha speso neanche un euro di risorse proprie e adesso incassa anche questo prestigioso riconoscimento". Ma non solo. In occasione dell'inaugurazione dell'opera, il 4 giugno 2018, l'amministrazione affermava tra l'altro che l'opera era costata in totale 751 mila euro, quindi circa 250 mila euro in meno rispetto a quelli utilizzati in realtà.

Bianco inaugura la fontana: "Giardino verticale secondo soltanto a quello di Milano | VIDEO

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