Mercoledì, 23 Giugno 2021
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Storie di Sicilia - Etimologia della frase 'avi a liscia'

A Catania, quando qualcuno ha voglia di scherzare senza un apparente motivo, è facile sentire la frase 'avi a liscia'. Ecco da dove deriva questa espressione...

Tra i modi di dire catanesi sicuramente più famosi c'è sicuramente quello 'avi a liscia'. Un'espressione che si adatta a colui che ha voglia di scherzare senza che vi sia una ragione all'apparenza sensata.

Non è uno stato d'animo che ha a che fare con il consumo di alcol; al contrario indica uno stato di leggerezza che colpisce anche coloro che non hanno bevuto assolutamente nulla.

Il termine ha origini lontane. Deriva dal latino 'lixa', ossia 'ranno'. La parola successivamente nel corso del tempo si è trasformata in 'lixivia' ed è passata all'italiano nella forma attuale, 'liscivia'. 

La liscivia è una varietà di sapone che si produce (per lavare a mano) sin dai tempi dell'antichità e che viene prodotta con acqua bollente e cenere setacciata. Da qui deriva anche la voce 'lisciaia', ossia la stanza dedicata alla pulizia dei panni.

Il termine 'fare la liscia' lo troviamo anche in Friuli-Venezia-Giulia, ma qui ha il significato letterale di 'fare il bucato'. La 'liscia' indica tutti i panni che non sono stati messi in lavatrice.

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