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Boom di vaccinazioni nel catanese: superata quota 8 mila in un giorno

"I dati ci dicono che nella popolazione c’è una grande voglia di vaccinazioni. Lungimiranti le scelte del governo Musumeci", afferma il direttore generale dell’Asp di Catania, Maurizio Lanza

Giornata record di vaccinazioni ieri in provincia di Catania. Somministrate oltre 8650 dosi. Boom di vaccinati anche all’Hub di Catania. "I dati ci dicono che nella popolazione c’è una grande voglia di vaccinazioni. Lungimiranti le scelte del Governo Musumeci - afferma il direttore generale dell’Asp di Catania, dott. Maurizio Lanza -. Stiamo raggiungendo traguardi importanti grazie al quotidiano impegno di una grande macchina organizzativa. Voglio per questa ragione ringraziare tutti gli operatori, i medici di medicina generale, le Istituzioni".

Sempre più vicino il traguardo delle 11000 vaccinazioni giornaliere". Non parliamo solo di numeri - aggiunge il dr. Antonino Rapisarda, direttore sanitario
dell’Asp di Catania -, ma di tempi per mettere in sicurezza la popolazione. Con 11000 vaccinazioni giornaliere saremo in grado di ritornare prima alla normalità. La nostra rete è ben rodata e grazie alla sinergia con i medici di medicina generale riusciamo a coprire capillarmente tutto il territorio, raggiungendo soprattutto i cittadini più fragili e le loro famiglie".

Dalla prossima settimana la rete vaccinale catanese sarà potenziata con l’attivazione di 4 nuovi Hub vaccinali. Martedì 18 maggio saranno aperti al pubblico gli Hub di Acireale, Misterbianco e Sant’Agata Li Battiati, ai quali si aggiunge successivamente quello di Caltagirone. Come già ricordato ai cittadini, rimangono operativi tutti i Punti di Vaccinazione ad esclusione dei PVO e dei PVT di Acireale e di Caltagirone, e dei Punti di Vaccinazione
dei PTA “San Luigi” e “San Giorgio” di Catania. Le seconde dosi già programmate in tali centri saranno somministrate rispettivamente negli Hub di Acireale, Caltagirone, Sant’Agata Li Battiati e Misterbianco. Gli utenti saranno avvisati tramite SMS del cambio della sede di vaccinazione, rimangono invariati data e orario già comunicati.

Sono state oltre 2600 le persone che ieri si sono presentate all’Hub vaccinale di San Giuseppe La Rena. Nella prima giornata aperta ai cinquantenni prenotati il centro vaccinale ha lavorato a ritmo serrato. L’enorme afflusso ha anche creato qualche ritardo, ma fisiologico. I disagi sono stati determinati dal fatto che in tanti si sono presentati, in molti casi, anche due ore prima dell’orario indicato. “Il risultato di ieri – spiega il commissario straordinario per l’emergenza Covid, Pino Liberti – è la testimonianza che le persone desiderano immunizzarsi e questo ci fa ben sperare. E’ un segnale importante che mi auguro possa ripetersi e contribuire a diffondere sempre di più l’importanza della campagna vaccinale. In tal senso è importante che tutti comprendano che il vaccino è l’unico strumento che abbiamo a disposizione per combattere il virus. Vaccinarsi è un atto di responsabilità verso se stessi e nei confronti degli altri, a cominciare dai propri cari”.

"Il contributo di tutti – conclude Liberti – è fondamentale. E non mi stancherò mai di ringraziare quanti stanno lavorando, in tutti gli ambiti, nella gestione di questa emergenza”.

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