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Gettonopoli al comune di Aci Catena, procura chiede rinvii a giudizio per 11 consiglieri

Sono accusati di falsità materiale in atti pubblici e di truffa ai danni dello Stato. L'indagine ha avuto origine da un esposto presentato dal senatore del Movimento 5 Stelle Mario Michele Giarrusso

Richiesta di rinvio a giudizio per 11 consiglieri comunali di Aci Catena. E' quanto reso noto dalla Procura di Catania guidata dal magistrato Carmelo Zuccaro. Sono accusati di falsità materiale in atti pubblici e di truffa ai danni dello Stato. L'indagine ha avuto origine da un esposto presentato dal senatore del Movimento 5 Stelle Mario Michele Giarrusso, nel quale venivano segnalati vari casi di contemporanea presenza di numerosi consiglieri comunali a più sedute delle diverse commissioni consiliari costituite presso il comune di Aci Catena.

Ascoltata anche la portavoce Ars del M5s Angela Foti, è stata sequestrata un'enorme quantità di documentazione. Sono state così individuate gravi difformità tra i documenti allegati all'esposto e quelli acquisiti dalla polizia giudiziaria. Pertanto, la Procura della Repubblica ha disposto il sequestro d'urgenza dei registri contenenti gli originali dei verbali delle sedute di tutte le commissioni consiliari. Ad integrare le indagini anche un'attività di perquisizione telematica con conseguente sequestro degli hard-disk presenti all'interno di tre computer in uso ai consiglieri.

Come si legge nella nota della Procura, sono state così notate condotte fraudolente. La presenza in commissione di consiglieri che, contestualmente, risultavano presenti in altre commissioni. Alterazione di verbali con modifiche di apertura e chiusura delle varie sedie, entrata e uscita dei vari consiglieri e l'alterazione dei nomi presenti. Queste violazioni, hanno trovato ulteriore riscontro nell'esame dei contenuti degli hard disk presente all'interno dei computer dei consiglieri comunali. File alterati creati poco prima del sequestro condotto dalla Polizia senza che però gli autori avessero proceduto alla cancellazione del file originale.

Gli imputati che dovranno comparire davanti al Gup sono Giuseppe Aleo (6 episodi di falsità materiale, e truffa per 518,70 euro), Luigi Citraro (3 falsi, 259,35 euro), Luca Grancagnolo (29 falsi, 1.296,75 euro), Salvatore Leonardi (un falso, 51,90 euro), Venerando Sapuppo (16 falsi, 829,92 euro), Giuseppe Sorbello (21 falsi, 881,79 euro), Rosario Sorbello (4 falsi, 51,87 euro), Giuseppe Urso (8 falsi, 414,96 euro), Giovanni Grasso (contestato soltanto un falso materiale), Giuseppe Sciacca (contestata la truffa per 259,35 euro), Michele Puglisi (truffa per 311,22 euro).

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