rotate-mobile
Carceri

Detenuto del carcere minorile di Bicocca appicca il fuoco nella sua cella, ferito un agente

Un poliziotto che stava cercando di fermare il detenuto minorenne, con problemi psichiatrici, ha riportato la frattura di tibia e perone. A breve sarà operato

Ieri sera, un detenuto straniero con problematiche psichiatriche, già protagonista di atti di violenza presso il carcere minorile di Bicocca, ha dato fuoco al materasso e alle suppellettili della propria cella. L'incendio è stato domato dagli agenti di polizia penitenziaria, ma uno degli intervenuti ha riportato delle lesioni. "Un poliziotto, nella concitazione del momento, mentre stava cercando di fermare le intemperanze del detenuto - spiega Francesco Pennisi, consigliere nazionale per la Sicilia del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria - è caduto e poi finito al pronto soccorso per la frattura di tibia e perone. A breve sarà operato. Denunciamo per l‘ennesima volta il ripetersi di eventi critici presso il carcere minorile di Catania, oramai divenuto teatro dì problematiche sempre più evidenti".

Anche Calogero Navarra, segretario nazionale per la Sicilia del Sappe, esprime vicinanza e solidarietà agli agenti. "Sono decenni che chiediamo l’espulsione dei detenuti stranieri, un terzo degli attuali presenti in Italia, per fare scontare loro, nelle loro carceri, le pene. Sarebbe opportuno prevedere anche la riapertura degli ospedali psichiatrici giudiziari per i detenuti con problemi specifici, sempre più numerosi ed oggi presenti nel circuito detentivo ordinario, anche minorile".

"E’ questa l’ennesima volta che, in poche settimane, i detenuti appiccano le fiamme in alcune celle di una struttura detentiva per minori - evidenzia Donato Capece, segretario Generale del Sappe - dove continuano ad essere ristretti ancora molti adulti. Sono mesi e mesi che chiediamo ai vertici del Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità che le politiche di gestione e di trattamento siano adeguate al cambiamento della popolazione detenuta minorile, che è sempre maggiormente caratterizzata da profili criminali di rilievo già dai 15/16 anni di età e contestualmente da adulti fino a 25 anni, che continuano ad essere ristretti. È da sottolineare come nell'ultimo periodo diversi detenuti delle carceri minorili provochino con strafottenza ed arroganza i poliziotti penitenziari, creando situazioni di grande tensione. Chiediamo una revisione della legge che consente la detenzione di ristretti adulti fino ai 25 anni di età nelle strutture per minori".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Detenuto del carcere minorile di Bicocca appicca il fuoco nella sua cella, ferito un agente

CataniaToday è in caricamento