Antiabusivismo: la solidarietà del sindaco ai due ispettori di polizia aggrediti

Stancanelli:”Una sfida rischiosa che non ci spaventa fare affermare le regole a Catania”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

La Polizia Municipale è il fronte attivo dell’Amministrazione Comunale sulle strade e nei luoghi della Città: la nuova aggressione ai due ispettori del Corpo è il segnale concreto di un impegno senza soste per reprimere illegalità e garantire sicurezza ai cittadini, una sfida rischiosa che si rinnova ogni giorno e che affrontiamo a testa alta. A questi nostri valorosi uomini va ogni nostra sentita solidarietà e vicinanza, perché il loro impegno rischioso è la migliore testimonianza di come serietà e rigore siano  tornati elementi fondanti della lotta all’abusivismo in una Città che per decenni ha silenziosamente tollerato ogni violazione di legge”. Lo ha detto il sindaco di Catania Raffaele Stancanelli che nel primo pomeriggio di ieri ha incontrato gli assessori alla polizia municipale Massimo Pesce e quello alle attività produttive Roberto Bonaccorsi per fare il punto sui tanti fronti aperti in Città nella lotta all’abusivismo commerciale.

Spiace dovere constatare  -ha aggiunto il primo cittadino- come questo nuovo grave episodio sia accaduto in una zona dove il controllo è interforze e dunque maggiore è il presidio di forze dell’ordine nel tentativo, da alcuni mesi in atto grazie all’impegno del prefetto e al contributo prezioso del questore, di recuperare a condizioni di vivibilità Corso Sicilia, zona in cui fin dagli anni novanta si è tollerato il dilagante fenomeno dell’abusivismo. Ovviamente l’azione dell’amministrazione sul fronte del ripristino della legalità, non senza rischi come certificano le continue aggressioni e le minacce, prosegue con la stessa intensità e senza  lasciarci intimidire proseguiamo, assieme alle altre istituzioni, nel nostro impegno concreto di fare rispettare le regole a tutti: a Catania taluni non accettano che la musica sia cambiata e per questo il nostro sentito ringraziamento va a questi nostri uomini e a quelli di tutte le altre forze dell’ordine”.

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