Arbitro picchiato a Castel di Iudica, la nota del Comune

Secondo il Comune, l’arbitro di calcio non è stato minimamente picchiato né da giocatori e neanche da qualsiasi tifoso

In seguito alla notizia dell'aggressione subita da un arbitro di soli 16 anni durante l'incontro della squadra di casa con il Pedara, il Comune etneo ha diffuso una nota sull'accaduto.

"Fermo restante che la società Asd Castel di Iudica ed il comune di Castel di Iudica sono contro ogni forma di violenza, si vuole sottolineare in riferimento a quanto scritto da innumerevoli articoli stampa che dipingerebbero una Castel di Iudica Sportiva violenta, che nulla di quanto riportato dai quotidiani è successo. Infatti l’arbitro di calcio non è stato minimamente picchiato né da giocatori e neanche da qualsiasi tifoso. L’arbitro, dopo aver assistito a delle polemiche avvenute tra alcuni componenti delle due squadre e dopo aver estratto un cartellino rosso al capitano della squadra del Castel di iudica a seguito delle proteste scomposte, ma per nulla aggressive, del giocatore ammonito, andava nello sconforto sospendendo la partita e rifugiandosi immotivatamente nello spogliatoio. Sul posto sono poi arrivati i carabinieri chiamati dalla stessa società a tutela dell’ordine pubblico".

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