Lombardo assolto da accuse di mafia, movimento siciliano: "Resta amarezza"

"L'unico presidente - commentano i portavoce - che aveva rivendicato con forza l'autonomia della Regione siciliana e aveva preteso l'attuazione dei diritti costituzionali dell'isola"

Il movimento nazionale siciliano esprime soddisfazione per la sentenza di assoluzione di Raffaele Lombardo dall'accusa di concorso esterno alla criminalità mafiosa. "L'unico presidente - commentano i portavoce - che aveva rivendicato con forza l'autonomia della Regione siciliana e aveva preteso l'attuazione dei diritti costituzionali dell'isola. Aveva inoltre impedito il gigantesco affare dei megainceneritori e aveva avviato percorsi virtuosi, prima di tutto al bilancio e alla sanità, dimettendosi con grande dignità per potersi difendere nel processo. I sicilianisti, gli autonomisti e gli indipendentisti siciliani, pur rispettando la sua scelta di non avere più impegni diretti, esprimono l'augurio che nei prossimi anni Raffaele Lombardo possa dare il suo contributo importante alla causa dell'autodeterminazione della Sicilia. Resta l'amarezza di un'imputazione che, senza fondamento, ha interrotto un percorso, fatto dimettere un presidente eletto con due milioni di voti dei siciliani e trasformato per via giudiziaria la storia della Sicilia e anche dell'Italia.

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