Caltagirone: cominciati i lavori sulla circonvallazione di ponente

L'assessore Polizzi: “Utili e attesi per una maggiore sicurezza e una migliore transitabilità”. Indicati percorsi alternativi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

Dopo oltre tre anni, si concretizza l'aspirazione dei cittadini e delle istituzioni locali a migliorare in maniera considerevole le condizioni di un'importante arteria, che necessita di interventi che le restituiscano una migliore transitabilità e più piene condizioni di sicurezza.

Sono cominciati domenica mattina, su iniziativa dell'assessorato comunale ai Lavori pubblici, i lavori per la messa in sicurezza di un tratto della Circonvallazione di ponente. Gli interventi (286 mila euro) dureranno tre mesi e si concreteranno nella messa in sicurezza della parte conclusiva (subito dopo l’incrocio con la bretella di collegamento per l’ospedale) della circonvallazione di ponente, resasi necessaria a seguito di fenomeni di dissesto idrogeologico, che caratterizzano, purtroppo, in diversi punti, Caltagirone e, in particolare, la parte antica e i costoni che la circondano.

“Si tratta – spiega l'assessore ai Lavori pubblici Mario Polizzi di interventi attesi e di notevole utilità, che interessano un’area da tempo transennata proprio per i fenomeni di dissesto che vi si sono registrati. Con questi lavori potremo consolidare il muro e, conseguentemente, mettere in sicurezza il tratto di strada in questione, ripristinando una migliore transitabilità della circonvallazione di ponente”.

Anche il sindaco Francesco Pignataro sottolinea la duplice utilità dei lavori (“Per la sicurezza e per una migliore viabilità”), ricordando che “si tratta di una delle tante opere, di indubbia utilità, che hanno caratterizzato l'attività amministrativa di questi anni”.

Nel tratto in questione (un paio di centinaia di metri) la circonvallazione di ponente resterà chiusa per l'intero periodo. Indicati, quindi, percorsi alternativi: la via Amerigo Vespucci (vale a dire la bretella di collegamento con l'ospedale) per quanti percorrono la circonvallazione in senso discendente e la via Caravaggio per coloro che hanno necessità di bypassare il tratto interessato e di reimmettersi sulla stessa circonvallazione.

“Qualche inevitabile, piccolo disagio – aggiunge l'assessore Polizzi vale la pena di essere sopportato  per restituire a questa strada la migliore percorribilità”.
 

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