Chiude la XLIII assemblea distrettuale del Rotary del distretto 2110

Holger Knaack, Roger Lhors, Nello Musumeci, Francesco Giorgino, Umberto Macchi, Roberto La Galla, Edy Bandiera, Salvatore Cordaro, Walter Ricciardi, Roberta Pacifici, Roberto Xausa, Orazio Agrò; Francesco Arezzo e Gaetano De Bennardis

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

Chiude la XLIII Assemblea Distrettuale del Rotary del Distretto 2110 Sicilia e Malta proposta dal governatore eletto Alfio Di Costa. Persone, cuori, sensibilità e numeri per fare un bilancio, sintetico, d’una due giorni che ha delineato il nuovo progetto strategico e comunicativo del Distretto 2110. Holger Knaack, Roger Lhors, Nello Musumeci, Francesco Giorgino, Umberto Macchi, Roberto La Galla, Edy Bandiera, Salvatore Cordaro, Walter Ricciardi, Roberta Pacifici, Roberto Xausa, Orazio Agrò; Francesco Arezzo e Gaetano De Bennardis, solamente alcuni degli autorevoli relatori e ospiti che hanno dato corpo al Rotary delle scelte e dei progetti per l’anno rotariano 2020-2021. Quattro i protocolli d’Intesa sottoscritti: “Un nuovo patto sociale per la conoscenza e la cultura” con l’On. Prof. Roberto Lagalla, Assessore Regionale dell’Istruzione e della Formazione; “ Promozione e valorizzazione dei prodotti agricoli” con l’On. Dott. Edy Bandiera, Assessore Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea; “L’ambiente patrimonio da tutelare” con l’On. Avv. Salvatore Cordaro, Assessore Regionale del Territorio e dell’Ambiente; “Alleanza Istituto Superiore della Sanità e Distretto 2110 contro le dipendenze” con la dott.ssa Roberta Pacifici, Dirigente Istituto Superiore della Sanità. Una presenza che, nel Distretto 2110, non era mai accaduta: quella di Holger Knaack, presidente internazionale del Rotary per l’anno 2020-2021, accompagnato da Roger Lhors, RIBD 2020-2022 del Rotary International Di pregio il saluto di commiato del governatore eletto Alfio Di Costa: «La XLIII Assemblea di Formazione Distrettuale che si è chiusa ieri fa parte è stato uno dei molteplici luoghi d’incontro che l’uomo, ciascuno di noi, continuamente ricerca. Luoghi fisici, talvolta via web, dove incontrarsi, dibattere, ascoltare, e, me lo auguro di cuore, agire; luoghi nei quali accogliere, stringere o consolidare amicizie». E continua il governatore del distretto «Amicizia, sì; quella che ha pervaso il cammino fin qui percorso e che, ieri, nell’eccezionalità e nell’imprevedibilità di questo evento, si è ancora di più e ancora meglio, caratterizzata, definita, con la sua e per la sua reciprocità, affinità, rispetto della diversità, educazione, lealtà simpatia, affetto, stima. Proprio la stima, quella che nutro per ciascuno di voi e per quanti mi hanno permesso di essere ciò che sono e l’Alfio che avete conosciuto, a partire dai miei genitori. Ho vissuto un momento di forte commozione “digitale”, scorrendo, minuto per minuto, in questa due giorni, in maniera inusuale, le pagine della piattaforma, per vedere i vostri visi, le vostre espressioni di gioia, avvertire la vostra vicinanza, la vostra partecipazione solidale e determinate. Senza prima fila e ultima. Ognuno di questi elementi ha concorso a definire e compiere il percorso di quel sentimento gioioso, che Holger Knaack ha definito, nel corso della sua visita, di grande “intensità vitale”, qual è la reale amicizia. Ha ribadito, ancora una volta, il presidente internazionale «Il Rotary crea opportunità, crea dei percorsi per consentire ai soci di migliorare la loro vita e la vita di coloro che aiutano attraverso i progetti di service». L’amicizia, questa amicizia che mi ha permesso e che ci permetterà, ancora di più, ancora meglio, è nel Rotary di rilevanza assoluta, vitale. Nell’amicizia non c’è colpo di fulmine. L’amicizia ha bisogno di lunga ricerca e si sviluppa attraverso un lungo cammino. Il cammino della mia, della vostra, della nostra vita. L’amicizia, come dice Alberoni è una «filigrana di incontri». La filosofia rotariana la coltiva come forma etica dell’amore in cui la stima si antepone all’affetto ed il rapporto relazionale coinvolge più persone, perché ogni progetto che abbiamo cantierato, ogni idea che abbiamo partorito, uno sguardo che dirigiamo verso i grandi temi del mondo e delle nostre comunità, rimarranno tali, se non condividiamo le nostre azioni e se non interveniamo con forte senso d’amicizia e di responsabilità verso questo grande ideale dell’umanità che hanno chiamato e continueremo a chiamare “Rotary”. Ieri mi avete confermato, con i vostri sguardi, i vostri sensi di stima, principalmente, la vostra disponibilità ad operare, che ci siete sempre stati, ci siete ancora oggi e, principalmente, ci sarete in questo anno che s’appresta a schiudersi ma, ancora di più, con la sincerità delle parole che vi dico, nella mia vita. Grazie. Sinceramente grazie».

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CataniaToday è in caricamento