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Messina: "Pronti alle dimissioni di massa per mandare a casa Bianco"

Il consigliere di Fratelli d'Italia commenta la lettera di Enzo Bianco:"Il Sindaco più che una lettera ai catanesi dovrebbe fare un favore ai cittadini, ed è quello di andare a casa"

Dopo la lettera di Enzo Bianco scritta ieri ed indirizzata ai catanesi oggi è il leader dell'opposizione Manlio Messina a rispondere. "Il nostro Sindaco in questa lettera riporta una serie di interessanti notizie facendo riferimento, per esempio, alle nuove deleghe. Durante il primo hanno alla guida della città quest'amministrazione ha inventato la delega ai saperi condivisi e adesso siamo passati a deleghe molto carine - ironizza il consigliere -  come quella di 'città a misura di bambino', 'politiche per la terza età' e 'accoglienza migranti'. Le deleghe - continua Messina - sono interessanti, peccato che gli spazi per i bambini scarseggino o versino in condizioni pietose. Per le politiche della terza età l'anno scorso poi, i centri per gli anziani hanno chiuso con quattro mesi di anticipo".

Manlio Messina continua a sviscerare i punti  presenti nella lettera del Primo Cittadino e dice: "Nella lettera il Sindaco continua parlando della metropolitana e affermando che in questa città  riparte la viabilità. Ma io mi chiedo dove vive? L'Amt sta fallendo, la Brt1 viene massacrata perché realizzata dalla passata amministrazione. La Brt2 e Brt3 sono ferme perché senza fondi e poi si sono spesi 500 mila euro per una fantomatica pista ciclabile. Per il tondo Gioeni - rincara la dose - il Sindaco ha previsto un milione di euro per una fontana senza pensare però di investire quei soldi per risolvere invece il problema della viabilità".

Per quanto riguarda il capitolo manutenzioni affrontato da Bianco, Messina ribatte: “In questi giorni leggiamo sui quotidiani delle palestre chiuse, dei campi di calcio devastati e delle scuole in molti casi inagibili".

Poi c'è l'annosa questione bilancio. Messina dice che tra il 2012 e il 2013 il consiglio comunale precedente aveva da poco approvato un piano di riequilibrio per far fronte a debiti per 1 miliardo e 200 milioni di euro,  ereditati da decenni di malapolitica. “Negli ultimi 40 anni Bianco - afferma il consigliere di Fratelli D'Italia -  ha amministrato per 12 anni. Il piano è stato confermato dal ministero delle Finanze e dalla Corte dei Conti. La stessa Corte dei Conti ha  manifestato delle riserve all'amministrazione di Bianco perché – denuncia Messina - non ha rispettato proprio quel piano”. L'ultimo punto sul quale si sofferma è più politico: “I catanesi non devono dimenticare chi sta sostenendo questo Sindaco. Andate a vedere che, chi era col centro destra, oggi sostiene Bianco autodenunciandosi e  dicendo che la passata amministrazione ha fatto male. Sono cose che non si devono dimenticare”.

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