Cenere: Giarre protesta su Facebook e il Comune si difende

I problemi principali si registrano a Giarre e non mancano le proteste dei cittadini che, anche su Facebook, segnalano il mancato smaltimento della cenere in diverse zone. Ma il Comune si difende

L' Etna continua a non avere pace. Dopo l'ultima eruzione che ha comportato anche ritardi aerei, ritorna a farsi sentire con l'ennesima colata lavica e attività di fontanamento dal cratere di Sud- Est. Ma è la cenere che continua a creare problemi sui paesi etnei del versante della fascia sudorientale. Ieri, infatti, un'altra fitta pioggia di cenere vulcanica è caduta durante le prime ore del mattino.

Strade, tetti e balconi in poco tempo nuovamente in grigio. "L' eruzione della scorsa notte – fanno sapere dalla sala operativa dell'Ingv – è stata del tutto analoga all'ultimo evento. La fase parossistica è stata intensa e di breve durata. La colata si è diramata in più bracci. Rimane quasi impossibile prevedere con largo anticipo questo tipo di fenomeni, ma negli ultimi mesi l'Etna sta dando vita ad una serie di fenomeni ascrivibili ad un ciclo di eventi".

I problemi principali si registrano a Giarre e non mancano le proteste dei cittadini che, anche su Facebook, segnalano il mancato smaltimento della cenere in diverse zone. Ma il Comune si difende.

Da un lato, infatti, numerosi cittadini si stanno mobilitando sul social network per attirare l'attenzione, perchè le operazioni di pulizia che il Comune ha messo in atto, non convincono. Le zone segnalate sono: piazza Biagio Andò, via Almirante, via S. La Rocca, via Brancati, via Forlanini,  via Oberdan alta, via Orlando, Corso Messina. Un comitato di cittadini, inoltre, sta organizzando delle iniziative autonome per ripulire alcune aree ricoperte ancora di cenere.

Dall'altro lato, il Comune di Giarre risponde. "Sull’emergenza cenere e, in particolare sulla dislocazione delle squadre incaricate dal Comune per la rimozione della sabbia vulcanica, si sta generando un allarmismo spropositato e immotivato”. Lo afferma l’assessore ai Lavori pubblici, Orazio Scuderi, il quale, in riferimento alle legittime preoccupazioni esternate dai cittadini, rassicura che, sul territorio, unitamente all’Aimeri (raccolta rifiuti), stanno lavorando due squadre per la raccolta dei sacchetti e per la rimozione dei cumuli e che le operazioni seguono un preciso programma  subordinato alle priorità che via via emergono.

Le difficoltà e le conseguenti lamentele – afferma l’assessore Scuderi - traggono origine dal fatto che i cittadini, giorno dopo giorno, raccolgono e depositano ai bordi delle strade cumuli di cenere, talvolta anche poche ore dopo il passaggio delle ditte incaricate, pregiudicando la piena efficienza del servizio. Ad ogni buon conto, il Comune, nonostante il mancato supporto di altri Enti e/o istituzioni, completerà i lavori di pulizia a perfetta regola d’arte, in tempi ragionevolmente brevi, connessi all’entità del fenomeno, ancora sino ad oggi,  in piena evoluzione”. 

Inoltre, secondo le indicazioni dell’assessore ai Lavori pubblici, è stata data priorità assoluta alla pulizia delle superfici piane di pertinenza delle scuole del territorio, onde consentire la completa fruibilità delle strutture scolastiche da parte degli studenti, ancor prima dell’apertura delle scuole e della ripresa delle attività didattiche.  Tornando agli interventi di raccolta sacchetti e rimozione cumuli, si sottolinea che, allo stato, le operazioni sono state già ultimate nelle frazioni di Sciara e Macchia. Due imprese si sono invece suddivise il territorio di Giarre, intervenendo la prima nel cuore del centro storico (piazza Duomo, via Sipioni, via Barbagallo, via C.Alberto, via De Gasperi, via Lisi) per poi spostarsi su via Teatro, via Carolina e zone limitrofe.  Una seconda ditta, invece, dopo avere completato gli interventi nella parte sud del corso Italia,  si sposterà nella zona di Peep, con particolare riguardo alle vie Gramsci, Almirante e strade limitrofe. Successivamente le opere di pulizia saranno eseguite anche nella zona nord della città (S.Maria la Strada). Come, detto,  grande priorità è stata assegnata alle scuole. Due imprese incaricate dal Comune si occupano separatamente di ripulire le terrazze piane e le grondaie delle strutture scolastiche. Gli interventi di pulizia delle terrazze sono stati già eseguiti nei plessi di via Siracusa, viale Moro e Ungaretti di Macchia  (a breve anche il plesso Alessi di piazza Ragusa), mentre sono in itinere le opere manutentive che interessano le grondaie del plesso elementare Don Bosco di via Gravina.      

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Fa il giro del mondo e gli rubano la moto a Catania: l'appello per ritrovarla

  • Commerciante aveva manomesso i contatori per risparmiare

  • Scontro frontale tra due auto a Pedara: feriti i conducenti

  • Auto contromano in tangenziale inseguita dalla polizia

  • Smantellata piazza di spaccio alla "Fossa dei leoni": 5 arresti tra vedette e pusher

  • Marco Mengoni, Elisa, Coez e Gazzelle al PalaCatania

Torna su
CataniaToday è in caricamento