La foce del Simeto ripulita dai volontari WWF e dai NAS

Domani mattina i volontari ripuliranno da plastica ed altri residui e spazzatura una parte della foce del Simeto. Presentata l'iniziativa nella sede della Provincia

“Servire al di sopra di ogni interesse personale”. Con questo motto, rivelatore di un atteggiamento altruistico, giovedì 11, alle ore 9, al Punto di accoglienza della riserva “Oasi del Simeto”, si daranno appuntamento una quarantina di militari della Stazione Aeronavale della marina Usa di Sigonella e alcun i aderenti e simpatizzanti del WWF. I volontari ripuliranno da plastica ed altri residui e spazzatura una parte della foce del Simeto. L’encomiabile iniziativa,  realizzata con il supporto tecnico dell’ufficio Riserve naturali della Provincia, è stata presentata nella sede di Nuovaluce dal presidente Giuseppe Castiglione, dall’assessore provinciale alle Politiche dell’Ambiente,  Mimmo Rotella, e da alcuni ufficiali e sottufficiali della base NAS: il tenente di vascello Tim Page (che è anche capo ufficio stampa), i sottufficiali di Marina Christopher Lizzio e Michelle Sandretto, e il sottufficiale di Aeronautica Jeremy Thatcher. Presente Alberto Lunetta, vice –capo ufficio stampa della Base.

“Ripulire la foce del Simeto con un atto di volontariato civile significa manifestare l’amore per l’ambiente e per la natura”. Così ha dichiarato Castiglione assicurando anche che tutta l’Amministrazione è sensibile nei riguardi della problematica ambientale. “La Provincia regionale di Catania – ha concluso - ha responsabilità nella gestione di numerosi parchi e riserve. Continueremo a puntare la nostra attenzione su di essi, con un impegno se possibile ancora maggiore”.

L’assessore Mimmo Rotella, a conferma dell’attenzione verso la Riserva Naturale Orientata, ha aggiunto: “Abbiamo sottoscritto una convenzione con i Vigili del Fuoco  allo scopo di accentuare il servizio di pronto intervento, alla luce degli incendi dolosi che d’estate vengono appiccati nell’area del Simeto. La foce di questo fiume è un luogo bellissimo: ma forse sarebbe meglio dire era, perché è stata massacrata da scempi e cemento. Per porre un argine alla devastazione, abbiamo già pronto un Piano i di riqualificazione che sarà illustrato a settembre. Tale progetto è stato realizzato assieme a Comuni, Genio civile, Regione, Soprintendenza”.

I militari americani- da parte loro – hanno già prodotto nel corso dell’anno circa settanta operazioni legati al progetto di “Community Relations”. Non è infatti la prima volta che essi prestano opera di volontariato, giacché è loro abitudine allacciare relazioni con le comunità locali attraverso opere di beneficenza, assistenza, istruzione, a favore dei più bisognosi. 

Attento alla tematiche del Simeto – e non poteva essere altrimenti – anche il WWF, rappresentato da  Maurizio Musmeci, che ha prospettato la possibilità di gestire in modo più accorto l’Oasi, in modo da farne una occasione di sviluppo economico eco-compatibile. Agli ospiti americani il presidente ha donato una copia del volume “Naturalistic guide to the Catania a Province”, edito qualche anno fa con contributo della Provincia.
 

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