Il turismo a Catania soffre, Federalberghi incontra il candidato sindaco Bianco

Federalberghi Catania riunisce il comparto ricettivo della provincia etnea al Grand Hotel Excelsior e discute con il candidato sindaco della città, Enzo Bianco, delle problematiche che affliggono il settore

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

Federalberghi Catania riunisce il comparto ricettivo della provincia etnea al Grand Hotel Excelsior e discute con il candidato sindaco della città, Enzo Bianco, delle problematiche che affliggono il settore, proponendo degli interventi per valorizzare una città turisticamente assopita. "Un incontro produttivo e di buon auspicio" - dichiara il Presidente Nico Torrisi - "per superare il momento stagnante che stiamo vivendo bisogna predisporre delle manovre anche nel breve periodo. Attualmente l'occupazione media non supera il 30%, significa che alcune strutture rischiano la chiusura. Bisogna invertire la rotta e Enzo Bianco è stato il primo a chiederci un confronto per approntare un piano di azione condiviso". Sul tavolo degli imputati la crisi, ormai dilagante in tutta la regione, ma soprattutto un inadeguato sistema di servizi a supporto del visitatore.

Il Sen. Bianco interviene più volte concordando sulla necessità di rendere la città "accogliente, calda, in una permanente primavera" come una vera destinazione a vocazione turistica, affascinante di giorno e vibrante la sera, con delle regole e dei parametri precisi. Gli albergatori si fanno portavoce di alcune urgenze, a partire da un riordino delle infrastrutture esistenti, come ad esempio il centro fieristico delle Ciminiere, per stimolare il mercato congressuale gravemente danneggiato; l'apertura del museo civico e di altri beni culturali ed ecclesiastici, da rendere fruibili ad orari consoni alla visita e durante le festività; il controllo della tariffazione dei taxi; fino al rilancio di un unico grande festival belliniano. Tema caldo: gli introiti della tassa di soggiorno. "Che siano ben spesi, in interventi realmente orientati al turista" incalza Torrisi che, dopo aver specificato la sorte dei fondi riscossi per lo scorso anno (la maggior parte a sostegno delle festività agatine), espone alcune delle idee mosse dagli operatori per indirizzare quelle somme: organizzazione di educational mirati, ristrutturazione di alcuni percorsi di "Catania Vecchia", programmazione di eventi, creazione di una piattaforma social di promozione della destinazione, mappe cittadine e zone wifi free.

Intervenuti alla riunione anche il Presidente Fipe (Federazione dei pubblici esercizi), Dario Pistorio e il Presidente Faita Sicilia (Federazione Camping e villaggi turistici), Giuseppe Zingale che ha sottolineato l'importanza della comunicazione costante tra il pubblico e il privato. Soddisfatti della sensibilità dimostrata verso le ingenti difficoltà del settore, gli albergatori congedano Enzo Bianco con un applauso. E, senza giri di parole, conclude Torrisi: "Se l'amministrazione Bianco dovesse portare avanti queste iniziative, lo sosterremo per finalizzarle al meglio e monitorare tutti progetti intrapresi".

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