"Lavoravo in un tugurio", la denuncia della dottoressa violentata in guardia medica

Lo ha detto Serafina Strano, la dottoressa violentata nella notte tra il 18 e il 19 settembre scorso intervenendo a un'iniziativa per far luce sulle condizioni e i rischi delle donne medico

"Lavoravo in un tugurio dove non avevo nulla, solo un lettino per le visite, lo stesso ancora utilizzato dai miei colleghi; un lettino fragile che non reggerebbe un paziente sovrappeso. Però la ministra Lorenzin diceva che in quella guardia medica andava quasi tutto bene". Lo ha detto Serafina Strano, la dottoressa violentata nella notte tra il 18 e il 19 settembre scorso, mentre era di turno alla guardia medica di Trecastagni.

Dottoressa violentata a Trecastagni, Beatrice Lorenzin: "Non l'abbiamo dimenticata"

La dottoressa Strano ha preso parte a Palermo a un'iniziativa per far luce sulle condizioni delle donne medico e sui rischi a cui sono sottoposte nei luoghi di lavoro. L'incontro si svolge a Villa Niscemi, sede di rappresentanza del Comune.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Maltempo, danni ad abitazioni nella zona sud di Catania

  • Bancarotta fraudolenta, sotto sequestro 3 ristoranti: arrestato il titolare del "Cantiniere"

  • Tromba d'aria su Catania: danni ad abitazioni, alberi caduti e contatori saltati

  • Ritrovato cadavere di un uomo carbonizzato: indagano i carabinieri

  • Un incendio per disfarsi delle cimici, smantellate due piazze di spaccio: 16 arresti

  • Coronavirus, registrate complicanze neurologiche nei bambini coinvolti

Torna su
CataniaToday è in caricamento