Mare Nostrum. Gibiino (Fi): poliziotti infettati da tbc, a grave rischio anche i cittadini

“Esprimo grande solidarietà ai cinque agenti di polizia di Catania, impegnati in questi mesi nelle operazioni di accoglienza dei clandestini, risultati infetti da Tbc. Il grave rischio sanitario per operatori e cittadini connesso alla fallimentare operazione Mare Nostrum, più volte denunciato da Forza Italia, è oggi conclamato”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

“Esprimo grande solidarietà ai cinque agenti di polizia di Catania, impegnati in questi mesi nelle operazioni di accoglienza dei clandestini, risultati infetti da Tbc. Il grave rischio sanitario per operatori e cittadini  connesso alla fallimentare operazione Mare Nostrum, più volte denunciato da Forza Italia, è oggi conclamato”, così il senatore Vincenzo Gibiino, membro del Comitato di Presidenza di Forza Italia e coordinatore azzurro in Sicilia.

“La preoccupazione e la rabbia del Sap, sindacato autonomo di polizia, sono del tutto comprensibili – prosegue Gibiino –, e ancor più se come afferma il segretario generale Tonelli, i servizi sono stati effettuati da poliziotti senza adeguata profilassi preventiva, senza protezione individuale. Una missione deleteria e costosa, quella voluta dal governo Letta-Alfano e sostenuta ora da Renzi, che potrà arrecare danni inimmaginabili se non sarà al più presto fermata”.

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