Processo Lombardo, il pentito: "Un compagno di cella mi ha parlato di lui"

A porte chiuse, nell'aula bunker di Bicocca, si è tenuta la deposizione in videoconferenza. Agli atti del processo anche le dichiarazioni del fratello del collaboratore di giustizia. La prossima udienza sarà il 13 febbraio

Non si è discostato dalle dichiarazioni rese ai Pm della Procura di Catania subito dopo il suo pentimento, Giuseppe Mirabile il collaboratore di giustizia che la difesa del'ex presidente della Regione Raffaele Lombardo ha citato a deporre nel processo col rito abbreviato per concorso esteno in associazione mafiosa.

Stamattina Mirabile è comparso in aula e rispondendo alle domande del professore Guido Ziccone, legale di Lombardo, ha detto di avere avuto notizie 'de relato' da un suo compagno di celle, Salvatore Guglielmino, di incontri tra Lombardo e Alfio Mirabile, zio del collaborante e reggente del clan Santapaola. Mirabile ha anche spiegato che temendo di essere intercettato in cella aveva sempre evitato l'argomento.

La deposizione in videoconferenza nell'aula bunker di Bicocca del pentito Giuseppe Mirabile ha, così, caratterizzato l'udienza di oggi davanti al Gup Marina Rizza

''Non ci sono state sostanziali novità - ha commentato il legale dell'ex governatore, il prof. Giudo Ziccone - perchè sono state confermate tutte le circostanze. Noi continuiamo a ritenere sostanzialmente l'interrogatorio del collaborante abbastanza neutrale: non aggiunge niente per noi di sostanziale circa la posizione di Lombardo. Sono tutti racconti de relato e pensieri. Non ci sono affermazioni di fatti che possono dar luogo ad un aumento di responsabilità del presidente''.

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Agli atti del processo sono stati acquisite anche le dichiarazioni del fratello del collaboratore di giustizia, Paolo Mirabile. La prossima udienza e' stata fissata per le 10 del 13 febbraio nel Palazzo di Giustizia.

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