Questione rom: rimosso cartello razzista - ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali ed il governo rimangono in silenzio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

Il cartello razzista esposto nel Supermercato di Catania è stato rimosso il 21 agosto 2014. La direzione aziendale di Decò Gruppo Arena ha chiesto ed ottenuto dal direttore del punto vendita di Piazza Cavour di togliere il cartello riportante autentiche parole di discriminazione ed incitamento all'odio etnico "non fate l'elemosina agli zingari davanti alla porta". Il direttore del Supermercato Salvo di Motta, davanti alle telecamere ed ai cronisti dei media giunti si giustificava con le seguenti parole: "non siamo razzisti ma i rom allontanano i nostri clienti".

Il 20 agosto 2014, Marcello Zuinisi legale rappresentante dell'Associazione Nazione Rom (ANR) ha inviato una lettera all'Ufficio Nazionale Antidiscriminazoni Razziali - Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Responsabile Politico Unar e Premier Matteo Renzi, al direttore Marco de Giorgi, al Responsabile del Contact Center Unar Paolo Ferrari, alla responsabile del Dipartimento Pari Opportunità Ermenegilda Siniscalchi chiedendo l'immediata apertura di inchiesta e condanna istituzionale del contenuto razzista del cartello anti Rom. Ad oggi nessuna risposta: un silenzio assordante e da Palazzo Chigi e dalle istituzioni italiane sulla questione razzismo Anti Rom.

https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/sicilia/2014/notizia/catania-supermercato-ai-clienti-non-date-soldi-ai-rom-guadagnano-80-euro-al-giorno-_2063723.shtml

Sulla vicenda è intervenuto anche Adam Weiss, direttore legale ERRC European Roma Rights Centre: secondo la nota organizzazione in difesa dei diritti umani con sede a Budapest siamo di fronte a segnali inaccettabili di "puro razzismo" che nasconde un problema più grande "un vero e proprio clima di ostilità in Italia" contro l'etnia Rom.

https://www.thelocal.it/20140821/sicilys-anti-beggars-sign-is-pure-racism

Lo Stato Italiano ha firmato accordi con l'Unione Europea nell'aprile del 2011 per procedere all' improcastinabile esigenza ed attuazione di concrete politiche di inclusione lavorativa, abitativa, scolastica e sanitaria della principale minoranza etnica, 12 milioni di persone (il 2% del totale dei cittadini europei), una nazione senza uno stato: l'etnia dei Rom, dei Sinti e dei Caminanti. In Italia, i Rom sono lo 0,2%, una media notevolmente inferiore da ogni altro paese. Nonostante questo, la "questione rom" assume ancora una volta, carattere di "emergenza sicurezza nazionale": gli stessi contenuti posti dal Governo Berlusconi/Maroni nel maggio 2008 con un apposito decreto legge. Una legge ritenuta anticostituzionale e rigettata da Consiglio di Stato ed Alta Corte Costituzionale.

L'attuale Governo ha completamente abbandonato la strada intrapresa dagli esecutivi guidati dagli ex Presidente del Consiglio Mario Monti e Gianni Letta: "la Strategia di inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti varata dal Consiglio dei Ministri nel febbraio 2012 non è applicata", le direttive della Commissione Europea su antidiscriminazione, lotta e contrasto alla dilagante povertà sono violate.

Il nuovo governo invece di lottare contro la povertà attacca e criminalizza i poveri.

Lo dimostra la campagna politico/mediatica sulle stazioni ferroviarie aperta dal Comitato Ordine e Sicurezza della Provincia di Firenze nel febbraio 2014 durante l'insediamento di Matteo Renzi a Palazzo Chigi. Una Campagna orchestrata dal Ministro degli Interni Angiolino Alfano e dall'Amministratore Delegato di Trenitalia Mario Michele Elia: "i cittadini di etnia Rom, i poveri vanno scacciati dalle stazioni ferroviarie perchè chiedono le elemosina, infastidiscono i clienti, recano un disturbo all'immagine" che l'Italia vuole dare di se all'Europa ed al Mondo. Gli stessi concetti ed argomenti sostenuti dal direttore del Supermercato di Catania autore del cartello razzista anti Rom.

https://www.youtube.com/watch?v=mfg6T86rk4Q

L'Associazione Nazione Rom parte costituente del Consiglio Nazionale Rom ha chiesto l'intervento della Commissone Europea al fine di ripristinare la legalità istituzionale in Italia, il rispetto degli Accordi Quadro Strutturali, delle direttive europee e delle leggi nazionali antirazziste.

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