Reddito Cittadinanza, "Caos alle Poste di Catania": Inps risponde a Zammataro

In merito alla nota del segretario regionale dell’associazione dei consumatori Codici Sicilia, Zammataro, l'Inps precisa: "Nessuna segnalazione di disservizi da parte di Poste italiane"

foto archivio

In merito alla nota del segretario regionale dell’associazione dei consumatori Codici Sicilia, Zammataro, relativa a segnalazioni di diversi utenti che, a seguito del ricevimento da parte dell’Inps di un sms con il quale venivano informati dell avvenuta accettazione della domanda di Reddito di Cittadinanza, si sono recati presso gli Uffici postali per il ritiro della “carta” che non gli sarebbe stata consegnata senza ricevere alcuna spiegazione, l'Inps fa alcune precisazioni.

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"Il flusso di pagamento del reddito di cittadinanza consiste nella verifica da parte dell’Inps del possesso dei requisiti di legge da parte dei richiedenti - precisa l'Inps in una nota -Una volta disposta l’ammissione alla prestazione, l’ Inps trasmette a Poste Italiane un flusso di informazioni relativo sia ai rinnovi che alle nuove ammissioni al reddito di cittadinanza che necessitano della creazione di una nuova carta. Il flusso è unico sull’intero territorio nazionale e viene generato dalla Direzione Generale e diretto a Poste italiane. Pervenuto tale flusso e superate le ulteriori verifiche di competenza, Poste italiane attiva l’INPS per l’invio del messaggio sms all’utenza. Pertanto gli sms inviati da INPS, diversamente da quanto asserito, non possono essere inviati senza il preventivo assenso di Poste italiane cui spetta di creare e consegnare la carta agli aventi diritto in misura corrispondente ai nuovi percettori. Fatte le necessarie verifiche sul contenuto della segnalazione, si conferma che anche l’ultimo flusso inviato dall’Inps a Poste italiane , avvenuto lo scorso 26 marzo e che ha riguardato circa 8000 nuovi percettori sull’intero territorio nazionale, è avvenuto regolarmente e in modalità tracciata e senza alcuna segnalazione di disservizi da parte di Poste italiane"

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