Colpiti gli affari della famiglia Santapaola, 16 arresti e 8 sequestri societari

Si è conclusa con 16 persone in manette e 8 sequestri societari l'operazione 'Bull Dog' condotta questa mattina dalla squadra mobile di Catania in collaborazione con la Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo etneo contro la cosca mafiosa Santapaola-Ercolano

Si è conclusa con 16 persone in manette e 8 sequestri societari l'operazione 'Bull Dog' condotta questa mattina dalla squadra mobile di Catania in collaborazione con la Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo etneo contro la cosca mafiosa Santapaola-Ercolano. Gli interessi del gruppo criminale erano quanto mai vari e articolati: dalle attività operanti nel mondo della ristorazione ai lidi balneari, fino ai campi di calcetto.

LE QUOTE SOCIETARIE SEQUESTRATE

Un posto di rilievo nell’ambito delle attività illecite perseguite dal gruppo, era rappresentato dal fenomeno del “recupero crediti”: il privato creditore trovava più semplice il ricorso a persone terze, di risaputa e notoria caratura criminale, al posto di agire per le vie lecite di tipo giudiziale.

I NOMI DEGLI ARRESTATI

Le indagini hanno evidenziato il ruolo apicale di Roberto Vacante nel contesto dell’organizzazione Santapaola-Ercolano e ne hanno riscontrato la particolare attitudine verso il settore economico ed il riciclaggio dei proventi delle attività riconducibili alla famiglia Santapaola.

E' stato accertato  il suo interesse, nonchè quello dei suoi familiari, in società ed attività commerciali formalmente riconducibili ad altri soggetti. Pertanto è avvenuto il sequestro preventivo di quote relative a due impianti sportivi di calcetto (uno in fase di realizzazione), a un parcheggio, un autolavaggio, un ristorante, una rosticceria, un’attività commerciale ed uno stabilimento balneare.

VIDEO/ IL COMMENTO DEL PROCURATORE

Tra i destinatari della misura, oltre a Roberto Vacante, al quale è stato contestato il ruolo di capo e organizzatore, figura Irene Grazia Santapaola, moglie dello stesso, indagata del reato di intestazione fittizia di beni, per la quale è stato disposto l’obbligo di dimora con obbligo di firma giornaliero. 

LA NOTA DI ADDIOPIZZO

Le investigazioni hanno evidenziatofenomeno del “recupero crediti”, ma non è stato possibile accertare l'attività estortiva perchè i soggetti coinvolti non hanno collaborato con gli investigatori. Vacante in questo caso si interessava personalmente anche per risolvere eventuali controversie.

Nella stessa operazione contestati anche tre furti, organizzati dal gruppo e commessi, con la complicità di Danilo Di Maria, impiegato in una sala bingo, da Giuseppe Celestino Vacante e Santo Patané, rispettivamente fratello di Roberto Vacante. Gli inquirenti hanno sequestrato quote societarie della “Sportitalia di Santapaola Grazia Irene”, impresa individuale titolare di un impianto di campi di calcetto sito a Catania in via Santa Sofia nr.2/A. Quote della società “Parking Car s.r.l.” intestata a Caruso Giuseppe Massimo, titolare di un’area di parcheggio e annesso autolavaggio, sita a Catania in via Santa Sofia nr.2/A. Quote dell’impresa individuale “Giarrusso Catering di Giarrusso Nunzio” – titolare di esercizio di rosticceria-girarrosto sito a Catania in via Renato Imbriani nr. 239, quote della società “Satin Blu s.r.l.”, titolare di un lido balneare con annesso bar-ristorante, sito a Torre Archirafi.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Inoltre sotto sequesto anche quote della società cooperativa "The Bull Dog Camp" , da cui prende il nome l'operazione, con sede a Catania in via A. Diaz n. 142, in atto impegnata nella costruzione di un impianto di campi di calcetto a Nesima, quote della società "Tiare srl" titolare di un centro estetico sito a Catania in via Pietro Mascagni nr.83, un ramo d’azienda destinato al lavaggio di autovetture in un parcheggio di via Principe Nicola 139 e per finire il ristorante “l’Oste di Tremestieri”, sito a Tremestieri Etneo in via Roma nr.10/12.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Bollo auto 2020 - Come presentare la richiesta di esenzione e rimborso

  • Coronavirus e Dpcm, Musumeci: "Ci permettano di aprire fino alle 23 ristoranti, bar, pizzerie"

  • Lungomare, uomo colto da infarto si accascia e muore

  • Conte firma nuovo Dpcm, bar e ristoranti chiusi alle 18: superata ordinanza di Musumeci

  • Pronta ordinanza anticovid di Musumeci: coprifuoco dalle ore 23 e scuole superiori chiuse

  • Coronavirus, coprifuoco dalle 23 e limitazione negli spostamenti: ecco la nuova ordinanza di Musumeci

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CataniaToday è in caricamento