Scoperta maxi piantagione di marijuana: arrestati 3 grossisti

2.697 piante, delle quali 1.617 di cannabis, ancora in fase di crescita, per un totale di 242 chilogrammi e 1.080 piante di tipo Skunk, per un peso lordo di 216 chilogrammi. La droga avrebbe rifornito il mercato di Librino

Arrestati tre grossisti della droga che rifornivano il fiorente mercato di Librino. Sono finiti in manette Giovanni Russo,63 anni, nato a Paternò e residente a Ragalna, Antonio Contarino, 30 anni, catanese residente a Paternò, Salvatore Magrì, 44 anni, catanese residente a Pedara. Tutti e tre sono accusati di  produzione, detenzione e spaccio di marijuana.

In particolare, i poliziotti del commissariato Librino erano da tempo sulle tracce di Russo, perché da una precedente attività investigativa era emerso che l’uomo era proprio uno dei principalirifornitori di sostanze stupefacenti nel popoloso quartiere catanese di Librino.

Gli agenti hanno quindi individuato un terreno, difficilmente individuabile dall'esterno, sospettando che  vi potesse essere una coltivazione di cannabis indica. Sono intervenuti sul posto con diverse pattuglie del commissariato Librino che, dopo avere percorso la S.P. 192 che da Catania conduce a Enna, hanno imboccato la S.P. 50 fino a giungere in territorio di Centuripe, provincia di Enna, che si trova fra le frazioni Muglia e Pietralunga.

Durante il tragitto hanno sorpreso Contarino e  e Magrì a bordo di un camion con un serbatoio in plastica appena riempito di acqua sorgiva da utilizzare per irrigare le colture. Fatto accesso all’interno del podere hanno perquisito un casolareinsistente e nel terreno circostante verificando immediatamente che, nascosti da altri alberi, erano presenti lunghe file di piante del tipo cannabis e skunk.

Sul posto è stato trovato tutto quello che serviva per coltivare, essiccare e confezionare la sostanza stupefacente prodotta: concime, diserbante, fertilizzante, antiparassitari, setacci, macchina termosaldatrice, una bilancia e anche una confezione termosaldata di marijuana dal peso di grammi 300 circa. Complessivamente sono state trovate 2.697 piante, delle quali 1.617 di cannabis, ancora in fase di crescita, per un totale di 242 chilogrammi e 1.080 piante di tipo Skunk, per un peso lordo di 216 chilogrammi, per un totale di 458 kg.

Mentre si svolgevano gli accertamenti della polizia si è presentato Russo,che  non ha potuto che ammettere che il terreno e la coltivazione lì esistente erano riconducibili a lui. 

Nella circostanza, agenti della squadra Mobile e del gabinetto provinciale della polizia scientifica della Questura di Enna, sono arrivati in supporto del personale del commissariato Librino. La polizia scientifica ennese ha proceduto ad un meticoloso sopralluogo, con filmati e fotografie, che, per la vastità della piantagione, ha richiesto diverse ore di applicazione.

A quel punto è stata data comunicazione alla Procura della Repubblica di Enna degli arresti. La polizia ha chiesto anche l’autorizzazione a procedere alla distruzione delle coltivazioni illecite, fatti salvi i campioni per procedere alle analisi di rito. Ricevuta autorizzazione dalla magistratura le piante sono state distrutte mediante fresatura, attuata con un decespugliatore fatto giungere appositamente sul posto.

Dopo gli adempimenti di rito, i tre venivano condotti presso la casa circondariale di Enna, come disposto dalla Procura, in attesa della convalida degli arresti.

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