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Lunedì, 24 Gennaio 2022
Cronaca

Esercitazione in porto, simulato lo sversamento di idrocarburi da una nave

L'attività ha fatto scattare il piano di sicurezza ambientale in ambito portuale, per impedire eventuali sversamenti di materiale inquinante in mare

Si è svolta presso la darsena del porto commerciale di Catania l’esercitazione antinquinamento denominata “Pollex 2021”, con la quale è stato simulato il malfunzionamento degli impianti di stoccaggio da idrocarburi di bordo di una nave di linea impiegata sulla tratta Catania – Brindisi – Ravenna. Attività che ha fatto scattare il piano di sicurezza ambientale in ambito portuale, per impedire eventuali sversamenti di materiale inquinante in mare.

La sala operativa della Capitaneria di porto di Catania, ricevuta la segnalazione dagli addetti alla sicurezza a bordo della nave mercantile, ha provveduto ad allertare tutti gli Enti a capo dei servizi portuali, coinvolti a vario titolo nelle operazioni di tutela ambientale, inviando sul posto due motovedette della Guardia Costiera etnea e, via terra, il personale militare abilitato alla gestione di questo tipo di emergenza, oltre agli operatori portuali specializzati in materia.

Attorno all’unità navale è stata creata un’area di sicurezza, grazie all’intervento dei mezzi della Capitaneria di porto e del battello disinquinante della “Ecolmare”, che hanno contenuto l’idrocarburo grazie all’utilizzo delle panne galleggianti, il cui scopo è quello di evitare la dispersione in mare del liquido inquinante. Presenti in zona operazione anche il personale dell'autorità di Sistema Portuale e tutti i servizi tecnico-nautici del porto di Catania, ciascuno con le proprie competenze. Il personale portuale, con l’occasione, ha avuto modo di testare il piano di sicurezza e le capacità tecnico-professionali dell’equipaggio della nave coinvolta nell’esercitazione, di intervenire in caso di sversamento di materiale inquinante in mare. Scopo primario dell’esercitazione è stato quello di verificare la prontezza operativa e la capacità di coordinamento e controllo della sala operativa della Capitaneria di porto di Catania, del dispositivo antinquinamento (attivato previa autorizzazione del Ministero per la Transizione Ecologica) e delle altre sale operative appartenenti a tutti gli organi chiamati in causa per le emergenze di inquinamento in mare e per quelle ricollegate ad un eventuale spiaggiamento del materiale nocivo.

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