Università, i rumors sui possibili candidati a rettore

Gli scenari dopo le turbolenze giudiziarie dell'inchiesta "Università bandita"

Il tempo stringe e la comunità accademica è già in fermento per l'elezione del nuovo rettore che sarà chiamato a dare continuità istituzionale e amministrativa all'ateneo catanese. Sono già iniziati i colloqui esplorativi all'interno del personale docente e i rappresentanti della politica studentesca. Come da prassi iniziano a girare diversi nomi in funzione “aggregativa”, ovvero si testano le possibili cordate anche all'interno delle stesse aree scientifiche di appartenenza.

Il dato che emerge, in questa fase “consultiva”, è sicuramente l'assenza di un nome proveniente dall'area medica, profondamente scossa dalle recenti turbolenze giudiziarie. Si parte dunque da ingegneria, dove attualmente sarebbero interessati alla candidatura, il professore Vincenzo Catania del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Informatica, e poi ben due professori del Dipartimento di Ingegneria civile e Architettura: Enrico Foti - attuale direttore del dipartimento, indagato nell'ambito dell'inchiesta “Università bandita” - che sarebbe al suo secondo tentativo visto che la scorsa tornata elettorale si contese il rettorato proprio con Francesco Basile, dopo che l'altro candidato Filippo Drago (anch'egli indagato) si ritirò in dirittura d'arrivo in virtù di un accordo di non-belligeranza stretto con Basile, accordo dettato, secondo la valutazione che ne fece allora Foti, dalla “paura di perdere”; a completare il quadro ci sarebbe il professore Santi Cascone, personalità molto conosciuta e apprezzata anche all'esterno del mondo accademico: è stato assessore alla Mobilità dell'ex Giunta Stancanelli e, fino al 2017 presidente dell'Ordine degli Ingegneri della provincia di Catania.

Altro nome protagonista dei rumors di queste ore è Francesco Priolo, direttore del dipartimento di Fisica e Astronomia, mentre starebbe pensando a un coinvolgimento in prima persona il presidente della Scuola superiore di Catania Roberto Purrello, professore ordinario del dipartimento di scienze chimiche, approdato alla Scuola dopo la nomina dell'ex rettore Francesco Basile. Non poteva mancare il nome di Maurizio Caserta, professore del dipartimento di Economia e Impresa, già candidato sindaco di Catania nel 2013. Ma la sorpresa sta nel nome di Giovanni La Via, professore del Dipartimento di Agraria ed escluso eccellente dalla lista di Forza Italia alle ultime elezioni europee.

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