“Assenti per sempre” di Umberto Terruso

Una ricostruzione degli avvenimenti accaduti in Argentina tra il 1976 e il 1983, quando si instaurò la dittatura militare dopo il colpo di stato contro Isabelita Perón

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

 

COMUNICATO STAMPA

"Assenti per sempre" - di e con Umberto Terruso

 

Teatro Machiavelli di Palazzo Sangiuliano, Piazza Università - Catania

Dal 9 all' 11 Novembre - h.21,00

INGRESSO LIBERO posti limitati

per info e prenotazioni 3467472779 - info@ingressolibero.eu

 

La terza stagione del Teatro Machiavelli, con la direzione artistica di Lamberto Pugelli, presidente dell'associazione Ingresso Libero, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell'Ateneo Catanese e Isola Quassùd, si presenta con una interessante novità: una rassegna che vede abili e giovani attori interpreti dei loro scritti.

Per la rassegna Attori-Autori da venerdì 9 a domenica 11 novembre andrà in scena "Assenti per sempre" (Produzioni Òyes, Milano) di e con Umberto Terruso per la regia Andrea Lapi

Una ricostruzione degli avvenimenti accaduti in Argentina tra il 1976 e il 1983, quando si instaurò la dittatura militare dopo il colpo di stato contro Isabelita Perón. Con le testimonianze di due uomini, un giovane desaparecido e un giovane militare, si ripercorrono tutti i drammi di quei terribili anni: il potere militare, il terrorismo, i desaparecidos, la tratta dei neonati, ma anche l'innocenza e la brutalità, la tortura, la fede cattolica, i voli della morte e la passione per il calcio con la vittoria della Coppa del Mondo della Nazionale Argentina nel 1978.

Quando si rese conto che poco era noto, e non solo a lui, di cosa fosse accaduto in quegli anni terribili, Terruso sentì l'urgenza di approfondire l'argomento e di condividerlo.

"Chi vive un incubo, sopravvive grazie all'immaginazione"- afferma Terruso, e continua - "Credo che un attore, o artista che sia, abbia anche il dovere di continuare a far vivere la memoria di coloro che hanno subìto e che non possono più raccontare."

La messa in scena risulta semplice, perché la volontà è quella di dare voce soprattutto al testo. Lo spettatore ha la possibilità di ascoltare due testimonianze.
In scena un attore e due personaggi; due giovani che raccontano della propria esperienza dal proprio punto di vista. Un monologo a due voci e ognuna con la propria storia, con i propri ideali, con le proprie convinzioni e passioni.
 Due storie che si sfiorano, si incrociano, ma che soprattutto mettono in luce dettagli nascosti di un olocausto a volte dimenticato.

Il 10 novembre sempre al Machiavelli si terrà il laboratorio "Grammatica del teatro" condotto dal regista Andrea Lapi; aperto a tutti a per gli studenti dell'ateneo avranno riconoscimento Cfu.

Per la rassegna Attori/Autori assisteremo: il 16/17/18 novembre (Ingresso Libero, Catania) Internat mon amour di e con Liborio Natali, regia Salvo Piroe e il 23/24/25 novembre (Pubblico Teatro, Milano) Save your wish di e con Eleonora Pippo ed Elena Arcuri, regia Eleonora Pippo.

Gabriella Foti

 

 

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