Rc auto in Sicilia: Catania è la provincia più cara

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

I siciliani alle prese con una polizza auto saranno felici di sapere che, negli ultimi sei mesi, i premi medi sull'isola sono calati del 20,27%. Dall'Osservatorio RC Auto di Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni.html) e Assicurazione.it si evince però che, nonostante il sensibile calo, così come in tutto il Sud, anche in Sicilia assicurare un'auto comporta dei costi ben più elevati della media nazionale. La polizza media pagata dai siciliani, nel mese di maggio 2015, è stata pari a 547,72 euro, contro i 524,26 euro della media nazionale.

L'indagine che può essere consultata in versione integrale al link https://www.facile.it/assicurazioni/osservatorio/rc-auto-sicilia.html, è il frutto del monitoraggio dei prezzi praticati dalle compagnie assicurative italiane e dei preventivi degli utenti.

«Prosegue da almeno sei mesi la forte riduzione del costo delle polizze RC auto - afferma Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di www.facile.it - perché è costante, in un periodo di conclamata difficoltà economica delle famiglie italiane, il tentativo delle compagnie di studiare prodotti validi per gli assicurati e al contempo competitivi dal punto di vista dei prezzi. Soprattutto per le regioni del Sud come la Sicilia, in cui il costo delle polizze rimane fra i più alti in Italia, la comparazione appare fondamentale, dato che il confronto delle offerte ha permesso ai siciliani, nello scorso trimestre, di risparmiare oltre il 70% sulla polizza auto».

Le variazioni provinciali

I costi dell'assicurazione auto hanno subito un calo a doppia cifra in tutte le province della Sicilia, anche se rimangono delle differenze, spesso significative, sia in termini di premio pagato dagli automobilisti, sia in termini di riduzione semestrale rilevata. Catania è la provincia in cui per assicurare l'auto bisogna pagare di più, 613,45 euro, nonostante il calo semestrale sia stato fra i più rilevanti della Sicilia (-22,12%). Segue a stretto giro Messina, dove il premio medio è stato di 612,06 euro anche se in questa provincia il calo è stato ancora maggiore e pari al 24,74%. Solo pochi decimi percentuali meno del record di Ragusa dove, in sei mesi, i premi sono scesi del 24,82%. A poter vantare i premi più convenienti di tutta la regione sono ancora i cittadini di Enna a cui sono stati chiesti in media 416 euro, meno della media nazionale e a dispetto di un calo semestrale molto più ridotto rispetto alla media siciliana (-15,9%). Riescono a non superare i 500 euro di premio medio le province di Siracusa e Trapani, mentre Palermo, Ragusa, Caltanissetta e Agrigento si mantengono tra i 500 e i 550 euro, senza mai superare questa soglia.

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CataniaToday è in caricamento