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Domenica, 26 Giugno 2022
Cronaca Acireale

Cugini uccisi ad Acireale, pensionato confessa l'omicidio: le minacce, i furti e gli spari

Giuseppe Battiato, 72enne pensionato e incensurato, ha confessato di aver ucciso Vito Cunsolo e Virgilio Cunsolo Terranova. Ha indicato ai carabinieri dove trovare l’arma utilizzata. Una pistola semiautomatica marca “browning” calibro 7.65, regolarmente detenuta che aveva nascosto nella campagna sotto una palma nana

Giuseppe Battiato, 72enne pensionato e incensurato, ha confessato di aver ucciso Vito Cunsolo e Virgilio Cunsolo Terranova. Ha indicato ai carabinieri dove trovare l’arma utilizzata. Una pistola semiautomatica marca “browning” calibro 7.65, regolarmente detenuta che aveva nascosto nella campagna sotto una palma nana. Con l’arma, è stato trovato anche il cellulare di uno dei ragazzi. Battiato ha poi fornito i dettagli del duplice omicidio.

Alle 3 della notte, racconta di essere stato svegliato all’improvviso dalla presenza in casa di due persone, gli stessi che alcuni giorni prima l’avrebbero minacciato ed invitato ad abbandonare la proprietà. Battiato ha riferito di aver esploso tre colpi con la pistola “tenuta sotto il cuscino per il timore di subire ulteriori minacce e furti, come negli anni passati era già avvenuto". Ha poi confessato di aver successivamente trasportato i due corpi nel luogo del rinvenimento mediante l’utilizzo di una carriola adibita al trasporto dei limoni.

Duplice omicidio in un fondo agricolo nella frazione acese di Pennisi: trovati morti due cugini | Video

Una versione che sarebbe stata  confermata dai rilievi effettuati dalla sezione investigazioni del reparto operativo del comando provinciale carabinieri di Catania e dall’ispezione cadaverica effettuata da un medico legale. Il presunto omicida è stato condotto presso la casa circondariale di Catania piazza Lanza.

Le indagini, che hanno portato all'arresto di Battiato, hanno avuto inizio nel tardo pomeriggio di ieri, quando i carabinieri della stazione di Guardia Mangano sono intervenuti nelle adiacenze del terreno di proprietà del fermato, in via Roccamena della frazione Pennisi di Acireale. Avevano ricevuto segnalazioni da parte dei parenti che non avevano più avuto notizie dei due cugini, facendo trapelare che i due si erano allontanati la notte precedente per “commettere un furto di limoni” in quei luoghi. Le immediate ricerche svolte dai militari hanno così permesso di rintracciare all’interno del  fondo agricolo il proprietario, rinvenendo poco distanti, riversi per terra e ricoperti da alcuni teloni di plastica, le due vittime.

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