Teatro Bellini, i sindacati contro Musumeci: "Mai discussa l'ipotesi della fondazione"

I lavoratori hanno proclamato lo stato di agitazione

L'avvio, da parte del governo regionale, del processo di trasformazione del Bellini in fondazione ha fatto infuriare i sindacati. Così Cgil e Slc Cgil, Cisl e Fistel Cisl, Uil e Uilcom Uil, UGL e UGL spettacolo, Fials e Libersind di Catania, si dichiarano contrari a "qualunque fuga in avanti in sede istituzionale, che ignori gli impegni assunti dal presidente Musumeci nel costruire una  ipotesi attraverso il confronto con i sindacati a proposito della trasformazione del teatro in fondazione".

Come già comunicato nei giorni scorsi, la trasformazione è solo una delle ipotesi possibili per il rilancio e i sindacati si sono dichiarati disponibili ad ascoltarne anche di altre. Ma - come recita la nota dei sindacati - non hanno mai dato via libera ad alcuna ipotesi,  né tantomeno a quella della fondazione, proprio perché ancora manca la discussione

"Respingiamo qualunque tentativo di saltare il necessario e democratico passaggio di discussione, analisi e confronto, che ne provi la validità, come ci appare dalla notizia da poco appresa, della presentazione della proposte in commissione regionale. Ci aspettiamo che l’intera vicenda, così come ci era stata prospettata dal presidente Musumeci, venga trattata con responsabilità e trasparenza visto l’enorme posta in gioco", conclude la nota.

Intanto è stato proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori.
 

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