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Prende forma il progetto del nuovo Catania, Pelligra: "L'obiettivo è quello di creare un gruppo vincente"

È andata in scena la prima conferenza stampa dopo le presentazioni al Comune di qualche settimana fa. Sono intervenuti nell’area congressuale del President Park Hotel di Aci Castello il presidente Rosario Pelligra e il vicepresidente e amministratore delegato Vincenzo Grella

Prende forma il progetto del nuovo Catania SSD che è stato presentato oggi. È andata in scena la prima conferenza stampa dopo le presentazioni al Comune di qualche settimana fa. Sono intervenuti nell’area congressuale del President Park Hotel di Aci Castello il presidente Rosario Pelligra, il vicepresidente e amministratore delegato Vincenzo Grella, in rappresentanza dell'amministrazione comunale l'assessore allo Sport Sergio Parisi. Al tavolo degli interventi anche Dante Scibilia in qualità di advaisor del gruppo e Luca Carra che ricoprirà la mansione di direttore generale.

Si è discusso del piano sportivo e sono stati presentati diversi componenti della nuova dirigenza. La trasparenza e l'unione sono alla base delle idee del gruppo. "Sono molto onorato di essere a Catania - esordisce Pelligra -. Nelle ultime tre settimane abbiamo lavorato duramente, soprattutto Vincenzo, per l'allestimento della squadra e del gruppo. Devo ringraziare tante persone. Comincio con il dire grazie a Salvo Vitale, proprietario dell'hotel che ci ospita. Sergio Parisi, assessore allo Sport del Comune di Catania, che ha lavorato senza sosta e ha reso il nostro lavoro più facile. Grazie anche a Mark Bresciano, con lui abbiamo svolto molti lavori in Italia. È un fratello, un amico fidato. La sua presenza mi rende più fiducioso e percepisco la sua passione per la Sicilia e per il calcio".

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"Grazie a Vincenzo Grella che ha lavorato duramente nelle ultime 6 settimane, sin dal primo incontro in Australia. Penso che non abbia dormito una sola notte da quel momento. A Dante Scibilia, il mio consulente per gli affari finanziari: è una fortuna averlo al mio fianco - continua Pelligra - Nelle ultime settimane ha lavorato per costruire una dirigenza capace di portare avanti il progetto e ascoltare territorio e tifosi. Questa squadra dirigenziale costruirà un team per portare avanti il progetto ma sarà al servizio per le nuove generazioni e non lavorerà solamente per riportare il Catania ai fasti che merita. Il direttore generale sarà Luca Carra. Il direttore sportivo, in cui ripongo molta fiducia, è Antonello Laneri, assente oggi, arriverà venerdì. Il segretario sportivo è Emanuele Passanisi. Il responsabile della comunicazione è Angelo Scaltriti. Il responsabile amministrativo è Carmelo Milazzo. Orazio Russo è il responsabile del settore giovanile. La selezione del team è stata fatta in accordo con i miei consiglieri. Grella si trasferirà qui per vivere più da vicino questa esperienza".

"Grazie alla famiglia di Rosario Pelligra per la fiducia - ha detto il vicepresidente e ad rossazzurro Vincenzo Grella -. Conosco bene la storia di Catania e il calcio catanese e provo grande orgoglio a essere qui. Grazie ancora a Pelligra di avermi scelto per portare un club nei vertici del calcio. Laneri ha esperienza e fame, conosce bene la categoria e la Sicilia, lo abbiamo scelto per questo. L'allenatore non lo abbiamo ancora deciso. Valuto diversi profili. Sceglieremo tra tre figure: lo ritengo importante e sarà un elemento a cui darò tanta fiducia e gli affideró tutti gli elementi per vincere da subito. Attualmente non possiamo tesserare giocatori. Attendiamo l’ok da parte della Federazione per la partecipazione alla prossima Serie D. Ci saranno circa 12 Under in squadra. Partiremo in ritiro per 14 giorni. L'obiettivo è quello di creare un gruppo vincente. Sto ricevendo tantissime chiamate da giocatori anche di categorie superiori ma dobbiamo verificare i vari incastri. Rispetto tutti ma non guardo gli avversari. Non dovremo avere paura di nessuno".

Luca Carra, nuova figura fondamentale nello scacchiere dirigenziale rossazzurro, non è stato di molte parole ma ha già indicato la via che il club dovrà seguire per un rilancio immediato. Le sue dichiarazioni sono anche eredità dell'esperienza maturata in quel di Parma in cui il cammino fu esattamente quello che si prefigge di percorrere anche la nuova costituita società etnea. "Grazie per la fiducia. Ho avuto un'esperienza di questo genere a Parma. In quel caso siamo stati bravi e fortunati arrivando nel giro di 3 anni dalla Serie D alla A. Nelle scorse ore girando per Catania mi sembrava di rivivere la stessa situazione: bisogna ricostruire. La sfida è stimolante e non ho avuto dubbi. Per me è un'opportunità importantissima. Non vinceremo il campionato solo perché ci chiamiamo Catania".

"La campagna abbonamenti per noi è importantissima. Vogliamo portare la gente a riempire lo stadio. Aspettiamo informazioni anche dal Comune relativamente ai lavori che porteranno alla chiusura di alcuni settori in diversi periodi", conclude Carra. Interviene pure Dante Scibilia, collante fondamentale per la riuscita dell'operazione Catania. "La società parte da zero, è un caso quasi unico in Italia - afferma l'advaisor -. Partiamo da uno stop di 3/4 mesi. Abbiamo perso campi sportivi e persone che hanno scelto di prendere altre strade. Non siamo in continuità a qualcosa che già c'era. Ripartiamo forse da meno di zero. Dobbiamo rincorrere e fare mille cose per la prossima stagione. Lo sforzo per la costruzione della squadra di Vincenzo è importante. Capisco la necessità di notizie ma naturalmente si presentano le persone quando sono nel progetto. Grazie a Pelligra che ha assunto una decisione in poco tempo con investimenti importanti. È sia un imprenditore che conosce il suo mestiere sia un uomo con una grande passione per la città. Una combinazione che ha sicuramente determinato la celere chiusura in tempi brevi dell'operazione".

A salutare la platea anche Mark Bresciano, figura di fiducia del gruppo Pelligra, chiamato a fare da ponte tra l'Australia e l'Italia. "Sono molto felice di tornare in Italia. Ho vissuto circa 14 anni qui e i miei due figli sono nati qui in Sicilia e chiedono sempre di tornare. Nel mondo del calcio puoi avere successo con persone che hanno passione. In bocca al lupo a tutto il gruppo". Parisi esprime la sua soddisfazione per quanto sta facendo il gruppo Pelligra. "Questa, la dico da tifoso rossazzurro, è una favola. Mi piace pensare che lo sia per tutta la città di Catania. È una fortuna avere il gruppo Pelligra che ha voglia di investire. Per Catania sono state importanti anche le 5 manifestazioni d’interesse. Fino a un paio di mesi fa eravamo sfiduciati. Catania vale, la nostra storia e le nostre tradizione valgono. Così come i giocatori passati da qui e i tifosi. Sono tante le aspettative. Noi abbiamo fatto la nostra parte a nome della città. Dobbiamo anche dire grazie ai giornalisti per la tenuta che hanno avuto in questi anni. Saranno loro che dovranno veicolare il progetto. Voglio riprese il lavoro fatto per la riqualificazione dello stadio. Ieri c'è stato un altro sopralluogo. Il 29 luglio la gara per gli interventi si chiuderà. Il calcio rilancia non solo lo sport in sé ma anche la città. Il rilancio passa dai ragazzini e ho notato che anche Pelligra la pensa così. Serve un riscatto sociale e bisogna lavorare sui giovani. Ringrazio tutti. Possiamo dire che Catania è al centro del mondo".

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