Plasmati all'ultimo respiro, vittoria tra gli spalti vuoti del "Massimino"

Una partita difficile per gli uomini di Moriero, poco fluidi nella manovra per gran parte del match. Solo un guizzo di testa del centravanti di Matera, arrivato al minuto 85, scaccia via incubi peggiori

Gianvito Plasmati è l'uomo copertina del Catania. Suo il gol all'ultimo respiro che permette ai rossazzurri di superare di misura la Lupa Castelli. Una partita difficile per gli uomini di Moriero, poco fluidi nella manovra per gran parte del match. Solo un guizzo di testa del centravanti di Matera scaccia via incubi peggiori e dona un sorriso agli spalti vuoti del "Massimino".

RITMO BLANDO. La manovra del Catania fatica a decollare sin dalle prime battute. Moriero ripropone un 4-2-3-1, questa volta con due terzini di spinta come Garufo e Nunzella e con il ritorno tra le linee di un vero trequartista come Bombagi. La novità, in mezzo al campo, è rappresentata dall'innesto di Agazzi: piedi buoni  a scapito della fisicità di Castiglia.

Nonostante i cambi scelti da Moriero, i rossazzurri stentano a decollare. La Lupa Castelli si difende con ordine e riesce a chiudere senza particolare fatica il primo tempo sullo 0-0.

CI PENSA PLASMATI. Il copione nella ripresa non cambia. In campo il Catania non incanta e l'unico spunto di cronaca arriva dagli spalti, dove le gradinate vuote dello stadio "Massimino" creano un effetto surreale per tutti i 90 minuti. La scossa arriva allora dalla panchina etnea, con l'ingresso in campo di Plasmati, tornato dopo un lungo periodo fuori causa per infortunio.

Il centravanti di Matera lavora bene con il corpo e la sua fisicità diventa l'arma in più per scardinare la difesa ospite e sopperire ad una manovra sterile dei compagni di squadra. Il colpo di testa che sblocca il risultato al minuto 85' scongiura guai di classifica più gravi. La vittoria del Monopoli non cambia di molto la situazione di classifica con la squadra etnea chiamata a lottare per evitare i play-out fino alla fine. Una mancata vittoria del Catania avrebbe reso invece la situazione irrimediabile.

TABELLINO CATANIA-LUPA CASTELLI 1-0 (Plasmati 85')

Catania (4-2-3-1): Liverani; Garufo, Ferrario, Bastrini, Nunzella; Agazzi, Di Cecco; Falcone (dal 89′ Castiglia), Bombagi (dal 66′ Calderini), Russotto; Calil (dal 52′ Plasmati)

Lupa Castelli Romani: Tasso; Rosato, Colantoni, Acquaro, Proietti, Di Bella; Maiorano, Falasca (dal 72′ Prutsch), Scicchitano; Morbidelli, Mastropietro.

Ammoniti: Ferrario, Calderini; Rosato, Proietti

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